Il caso

Ospedale di Settimo: "E' stata salvata la struttura, ora pensiamo ai lavoratori"

Il sindacato preoccupato per il futuro dei dipendenti di Cm Service e del silenzio di Saapa

Ospedale di Settimo: "E' stata salvata la struttura, ora pensiamo ai lavoratori"
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Mentre l'immobile dell'Ospedale, acquistato dall'Asl To4, può considerarsi ufficialmente salvo, non è ancora così certa la sorte dei dipendenti di Cm Service, uno dei principali fornitori di Saapa, la società che gestisce il nosocomio di via Santa Cristina.

Ospedale di Settimo: parla il sindacato

«Siamo contenti dell'acquisizione dell'ospedale inteso come mura perché è un primo passo fondamentale per mantenere una guida pubblica. Però sui lavoratori siamo dispiaciuti perché, in realtà, non ci sono notizie», commenta Tiziana Tripodi sulle pagine del settimanale La Nuova Periferia in rappresentanza del sindacato Cisl Fp Piemonte. L'altra faccia della vicenda Ospedale, dopo il trasferimento della struttura nel patrimonio dell'Asl, è proprio quella che riflette lo stato di incertezza dei lavoratori del presidio sanitario, in questo momento «in appalto alla società Cm Service mediante gara pubblica».

Nel dettaglio, Tripodi spiega che i dipendenti «non sanno se il loro futuro continuerà ad essere quello degli appalti o se, ad esempio, è intenzione della Regione bandire un concorso per farli diventare dipendenti pubblici».

"Nessuna garanzia per i dipendenti"

Insomma, messa in salvo la struttura e i servizi sanitari, non c'è invece nessuna garanzia all'orizzonte per i dipendenti di Cm Service. «In un incontro con l'assessore Icardi e il liquidatore Rossi, ci era stato detto che quella delle gare d'appalto era una soluzione transitoria – puntualizza -. E invece i lavoratori continuano a rimanere nell'incertezza, dopo averci annunciato che la scorsa gara di appalto sarebbe stata l'ultima».

Oltre alle conferme, a mancare è anche il dialogo con il sindacato, come sottolinea Cisl Fp. «Se non durante un incontro con Icardi, non abbiamo mai incontrato Saapa da soli. Infatti siamo dispiaciuti perché continuiamo ad apprendere le notizie soltanto leggendo i giornali o dal sito dell'Ospedale ma non c'è nessun tipo di informativa o coinvolgimento delle organizzazioni sindacali da parte di Saapa – dichiara Tripodi -. Per noi è importante che un bene come l'ospedale rimanga pubblico, ma questo era solo il primo passo di una rivendicazione più complessa. Si cercavano garanzie per i servizi, cosa che oggi è stata data, ma anche garanzie per quelle 165 famiglie che in questo momento vedono occupati i lavoratori dell'Ospedale. E gli scenari che avevano paventato, dal cedere le attività al concorso pubblico, non hanno vista nessuna modifica».

Una situazione – quella dei dipendenti di Cm Service – che impone una riflessione più ampia sul senso di precarietà che vivono ancora oggi tante famiglie.

Il futuro

Al momento Cm Service ha vinto un appalto fino al 30 settembre e l'ipotesi più accreditata è che l'eventuale nuovo gestore assorbisca al proprio interno i dipendenti. In alternativa, Saapa potrebbe procedere con una nuova gara per gestire i servizi. Ma, per ora, non c'è ancora nulla di definitivo e in questa fase la cautela è d'obbligo. Anche perché l’acquisto della struttura nel patrimonio immobiliare dell’Asl To4 non ha ancora concluso definitivamente la vicenda Ospedale e in particolare rimane aperto il percorso legato alla liquidazione di Saapa, società che attualmente gestisce il presidio sanitario. «

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