Il grande evento che permette di visitare le eccellenze architettoniche del nostro territorio, nei giorni scorsi, ha fatto tappa anche sotto la Torre e – stando alle prime stime raccolte – ha portato in città circa 600 persone.
Nella foto il “Dado”
Open House fa tappa a Settimo
Tra i luoghi visitati, una casa di via Parini, una in via Botticelli, un appartamento del Grattacielo Prospettiva 15 – con vista dall’alto – e anche il Dado.
Ed è soprattutto la scelta del Dado, edificio recentemente riqualificato con dieci alloggi popolari, ad aver reso particolarmente orgogliosa l’Amministrazione comunale.
“Open House è un’iniziativa che valorizza le eccellenze architettoniche. Chi partecipa è abituato a vedere appartamenti lussuosi, attici, spazi prestigiosi – commenta la sindaca Elena Piastra -. Per noi è stata una grande soddisfazione vedere anche il nostro Dado fra le case visitabili. Non è certo usuale che iniziative come queste coinvolgano alloggi classificati come “case popolari”, e sicuramente l’attenzione a Settimo è un segnale del valore del progetto Dado: uno spazio pubblico per affrontare le situazioni di emergenza abitativa che si traduce anche in un luogo bello, dove la qualità dell’abitare fa la differenza e si traduce in qualità della vita. E conseguentemente anche in rinascita sociale per gli assegnatari».