Polemica

Nuova scuola, l’attacco di Gazzara

Il consigliere di minoranza esprime alcune perplessità sul plesso che è stato inaugurato nei giorni scorsi. Botta e risposta social con il sindaco Corrado

Nuova scuola, l’attacco di Gazzara
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Nuova scuola, dopo l’inaugurazione degli scorsi giorni, arriva il duro attacco da parte del consigliere Maurizio Gazzara.

Nuova scuola

A poche ore di distanza dal suono della prima campanella nella nuova scuola primaria di Gassino, in via Regione Fiore, attraverso i social è arrivato da parte di Maurizio Gazzara, consigliere di minoranza e capogruppo della lista «Gassino Insieme», un commento che non è affatto passato inosservato.

Pur sottolineando l’importanza dell’opera, infatti, Gazzara non nasconde alcune perplessità per l’assenza di una palestra omologata per lo svolgimento di tornei e campionati di sport agonistico.  «In un paese come il nostro, dove non esiste una sola palestra comunale omologata per ospitare tornei ufficiali di basket, pallavolo o altre attività sportive, è accettabile costruire da zero una nuova scuola, la più grande opera pubblica degli ultimi 50 anni a Gassino, con una palestra anch’essa non conforme per lo svolgimento di tornei e campionati di sport agonistico?», domanda il consigliere, che poi si concentra sul valore economico del progetto.

«Stiamo parlando di un investimento da oltre 9 milioni di euro. Un’opera che avrebbe potuto finalmente colmare una grave mancanza per le numerose associazioni sportive di Gassino, che da anni cercano spazi adeguati per allenamenti e competizioni. E invece, ci ritroviamo con una struttura che non potrà essere utilizzata per nessun torneo ufficiale – riflette -. Una scuola moderna, sì. Ma senza una palestra omologata. È questa la visione di futuro che vogliamo lasciare ai nostri ragazzi?».

E ancora: «Mi chiedo, e vi chiedo, se non fosse questa l’occasione giusta per risolvere un problema storico del nostro territorio. Con oltre 9 milioni investiti, potevamo e dovevamo fare di più?».

La replica di Corrado

Tra i numerosi commenti arrivati sotto il post del consigliere, c’è anche la replica del sindaco Cristian Corrado.

«Capisco la preoccupazione, perché il tema degli spazi sportivi è reale e sentito. Allo stesso tempo, credo sia importante tenere insieme tutti i pezzi. Oggi Gassino ha una scuola nuova. È un patrimonio della comunità e va utilizzata e valorizzata al meglio. Le osservazioni sulla palestra sono legittime e comprensibili ma non devono farci perdere di vista il risultato complessivo – risponde Corrado -. Il progetto, come sapete, era già definito all’inizio di questo mandato. Da quel momento la responsabilità è stata seguire i lavori, portare a termine l’opera, introdurre tutte le migliorie possibili come una viabilità funzionale, un accesso dedicato agli esterni per permettere il futuro utilizzo e consegnarla ai cittadini».

In un botta e risposta social, il sindaco risponde anche sul discorso legato alla palestra. «Il bisogno di una palestra omologata resta reale e non viene ignorato: ci sono altre opportunità su cui stiamo lavorando. Questa scuola, così com’è, rappresenta comunque una base importante da cui partire e su cui costruire i prossimi passi. Perché alla fine – conclude Corrado -, quando si svaluta un’opera pubblica, non ci rimettono né Gazzara, né Morelli, né Corrado: ci rimette Gassino».

«Non si tratta di svalutare il plesso scolastico, ma di fare chiarezza su alcune scelte progettuali che sollevano legittime perplessità, in particolare sulla palestra non omologata per tornei e sull’assenza dell’aula magna prevista nei progetti del 2019», controbatte Gazzara.