Si è svolta senza disordini né scontri la serata dedicata a Norma Cossetto e alle vittime delle foibe, organizzata giovedì 8 ottobre nella sala consiliare di Settimo.
Norma Cossetto, serata blindata a Settimo

Un appuntamento che arrivava al termine di giorni di forte confronto politico sulla scelta della sede e, soprattutto, sulla presenza tra i relatori di alcuni ospiti contestati per i loro rapporti con ambienti della destra radicale e, in particolare, con CasaPound.
L’evento è stato accompagnato da un importante dispiegamento di forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri e Digos, con una presenza significativa in piazza e nelle zone circostanti la sede del Consiglio comunale. Una serata, dunque, di fatto blindata sotto il profilo della sicurezza, ma che alla fine non ha registrato episodi di particolare criticità.

All’esterno della sala si è svolto il presidio di protesta annunciato nei giorni scorsi, promosso da Rifondazione Comunista insieme ad altre realtà del territorio. Il sit-in si è mantenuto pacifico e non si sono verificati scontri.
Il clima è rimasto invece teso, soprattutto sul piano politico. In sala gli interventi dei rappresentanti del centrodestra e dei relatori hanno assunto toni netti, anche in risposta alle contestazioni che avevano accompagnato l’iniziativa nei giorni precedenti: «Vi sembra normale un dispiegamento di forze di questo genere?» è la domanda che è stata posta nel corso della serata.
Da parte di Forza Italia è arrivata invece una presa di posizione sulle polemiche e sulle conseguenze che hanno accompagnato l’organizzazione dell’incontro: «Qualcuno si dovrà prendere la responsabilità di quanto accaduto per questo evento».
La commemorazione si è quindi conclusa regolarmente, senza incidenti.