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Venaria Reale

L’Asl To3 conferma: in autunno ecco quattro nuovi medici di base

Un sollievo per la cittadinanza, che nell’ultimo periodo è stata costretta a fare i conti con forti disagi. I venariesi, infatti, lamentano da tempo una carenza di medici in particolar modo nel quartiere Rigola, quello più vicino a Torino

L’Asl To3 conferma: in autunno ecco quattro nuovi medici di base
Attualità 23 Luglio 2022 ore 08:19

L’Asl To3 conferma: in autunno ecco quattro nuovi medici di base.

Medici di base

Entro l’autunno, a Venaria arriveranno quattro nuovi medici di base, che andranno così a coprire le carenze che si sono create nel corso degli ultimi anni a causa di decessi e di pensionamenti.

La conferma

Una ottima notizia, visto che con questo incremento, i medici diventeranno complessivamente 24.
Un sollievo per la cittadinanza, che nell’ultimo periodo è stata costretta a fare i conti con forti disagi.
I venariesi, infatti, lamentano da tempo una carenza di medici in particolar modo nel quartiere Rigola, quello più vicino a Torino.
Ma Paola Maina, nuovo direttore del Distretto Area metropolitana Nord - con sede presso il Polo Sanitario di Venaria Reale e che comprende i comuni di Alpignano, Druento, Givoletto, La Cassa, Pianezza, San Gillio, Val della Torre - ci tiene a fare chiarezza sul tema della collocazione dei medici di base: «Come qualsiasi Asl noi firmiamo le convenzioni con i medici ma loro non sono dipendenti dell'Azienda ma hanno un contratto di convenzione con l'Asl e sono nominati tramite la graduatoria regionale». Sul fronte dei pediatri, invece, Maina parla di «situazione ancora gestibile. Non siamo in emergenza».

Il commento

Soddisfatto di questa notizia il sindaco Fabio Giulivi: «In questi giorni ho parlato con la dottoressa Maina e con la direttrice generale Franca Dall’Occo perché è un tema molto sentito. L’arrivo dei quattro medici è una notizia molto positiva per il nostro territorio. Ho fatto presente come si debba far presente ai nuovi medici la distribuzione territoriale attuale così che non vi siano aree totalmente scoperte. Stiamo monitorando inoltre la situazione del numero dei pediatri ma, ad oggi, pur essendo al limite, è ancora sostenibile».

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