È in edicola da oggi, lunedì 7 aprile 2026, un nuovo numero de La Nuova Periferia dedicato ai territori di Settimo, San Mauro, Gassino e Venaria, come sempre ricco di notizie, approfondimenti e storie locali.
La Nuova Periferia è in edicola col numero del 7 aprile
In primo piano spicca la vicenda di Settimo, dove una cittadina è riuscita a fermare quello che è stato definito il “serial killer” delle gomme: un uomo di 75 anni che da tempo vandalizzava le auto della zona di via San Martino, lasciando i residenti con le ruote a terra.
Ampio spazio anche alla politica, con i destini incrociati del presidente della Regione Alberto Cirio e della sindaca Elena Piastra, tra scenari futuri e possibili sviluppi istituzionali.
Sempre da Settimo arriva poi la notizia legata all’ospedale, con l’acquisizione e il passaggio dalle promesse ai fatti: proprietà pubblica e garanzie sui posti di lavoro.
Non mancano le tensioni sul fronte del lavoro, con la protesta dei dipendenti di Mondo Convenienza: “Lavoriamo di più e ci pagano di meno”, denunciano i lavoratori scesi in presidio.
Da Gassino Torinese emerge invece il tema ambientale: dopo uno studio approfondito, circa 150 alberi risultano a rischio taglio per questioni legate alla sicurezza. Sempre dal territorio, si segnala anche il problema dell’abbandono dei rifiuti, un fenomeno che continua a preoccupare.
A Venaria si guarda al futuro con il recupero dell’ex caserma, destinata a diventare un Hub della Cultura, mentre a San Mauro Torinese si parla sia delle difficoltà legate all’ecocentro, la cui riapertura appare ancora lontana, sia della sindaca Giulia Guazzora, protagonista di un episodio curioso legato a un “extorsion” di pochi minuti.
Spazio anche agli eventi, come l’arrivo del mercato europeo con sapori da tutto il mondo, e alle storie più leggere, senza dimenticare sport e comunità, con tanti protagonisti del territorio.
Come sempre, il giornale offre molto di più: cronaca, politica, attualità, tempo libero, storie locali e sport per raccontare a 360 gradi la vita delle nostre comunità.
Non vi resta che correre in edicola.