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San Mauro

La Cappella della Madonna con il mantello torna finalmente alla Città: grande festa all’Immacolata

Dopo un anno di lavori e quasi dieci anni di studi

La Cappella della Madonna con il mantello torna finalmente alla Città: grande festa all’Immacolata
Attualità 18 Dicembre 2022 ore 08:24

La Cappella della Madonna con il mantello torna finalmente alla Città: grande festa all’Immacolata.

Madonna con il mantello

La cappella della Madonna con il manto, cuore spirituale della parrocchia sanmaurese risalente al X secolo, è tornata alla città. Dopo un anno di lavori e quasi dieci anni di studi, il luogo di culto adiacente alla chiesa di Santa Maria di Pulcherada, è di nuovo accessibile ai credenti. Giovedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, don Antonio Marchisio, l’associazione La PulchraRada e il Comune di San Mauro hanno celebrato la fine dei lavori di ristrutturazione e di mantenimento conservativo della struttura con una cerimonia ufficiale all’interno del cortile dell’oratorio. Evento conclusosi nel tardo pomeriggio con lo spettacolo teatrale “La Buona Novella – La storia tra musica e spettacolo” al Teatro Sant’Anna. Evento che ha visto il tutto esaurito.

I lavori

Le opere hanno interessato la pulitura della cappella ipogea (quella sottostante l’attuale cappella allo scopo di renderla visitabile al pubblico), il consolidamento ed integrazione parziale degli affreschi della cappella superiore della vergine con il manto (che rappresenta proprio Santa Maria di Pulcherada riportandola quanto più possibile ai colori originali) e il consolidamento, la messa in sicurezza e il rifacimento della facciata esterna. Lavori finanziati dal Comune di San Mauro, dal Mibact e dalla Fondazione Crt. «Dopo le opere di rispristino l’affresco della Madonna con il manto risulta essere del 1400 e non del 1700 come si pensava in precedenza – ha sottolineato Claudio Cericola dell’associazione La PulchraRada –. Nel soffitto della cappella sono state pulite delle piccole aree che hanno messo in risalto motivi di fiori e piante. Adesso serviranno nuovi finanziamenti per completare i lavori».

L’evento

Una ristrutturazione avvenuta grazie alla determinazione dei volontari de La PulchraRada che fin dalla fondazione dell’associazione hanno creduto nel loro sogno. «Vedere aperta e ristrutturata la cappella è per noi motivo di grande orgoglio perché significa che tante persone hanno creduto in noi e nelle nostre competenze» ha dichiarato la presidente Giada Boasso nel suo discorso introduttivo. La Boasso ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno reso il loro sogno realtà: l’amministrazione comunale (ricordando anche la precedente in particolare l’ex sindaco Marco Bongiovanni e l’ex assessora Licia Nigrogno grazie alla quale l’operazione ha preso vita) e Andrea Aquini dell’Ufficio Tecnico del Comune), il parroco don Antonio Marchisio e l’Architetto Adriano Sozza per la Curia, le progettiste architette Marialuce Reyneri di Lagnasco e Manuela Ghirardi, Michelangelo Varetto del Consorzio San Luca (che ha realizzato i lavori) e il Politecnico di Torino grazie alla tesi universitaria sulla cappella sanmaurese discussa dall’architetta e volontaria dell’associazione Myriamo Sandalo. «Questo è il primo dei progetti che interesserà il complesso abbaziale della Pulcherada. Grazie ai fondi del Pnrr realizzeremo anche il museo del territorio – ha spiegato la sindaca Giulia Guazzora –. Questi lavori consentiranno alla città di diventare non solo un circuito culturale ma anche turistico». Nel tardo pomeriggio, al Teatro parrocchiale di Sant’Anna lo spettacolo “La Buona Novella – La storia tra musica e spettacolo” liberamente ispirato all’album di Fabrizio De Andrè. Uno spettacolo che ha coinvolto undici artisti tra ballerini, cantanti e musicisti. Alla voce solista la sanmaurese Josianne Pinet.

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