A GASSINO

Investimenti ingenti per la sicurezza nelle scuole

I progetti illustrati dall'Amministrazione comunale durante l'ultimo Consiglio

Investimenti ingenti per la sicurezza nelle scuole
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Investimenti ingenti per la sicurezza nelle scuole

Sicurezza nelle scuole

Trecentoquarantamila euro: è una cifra consistente quella investita per la messa in sicurezza delle scuole del territorio. Come illustrato durante l’ultima seduta consiliare, la Giunta gassinese è al lavoro per rendere più accoglienti e sicure i plessi scolastici, in vista della ripresa delle lezioni a settembre.
Gli edifici coinvolti in questo piano di manutenzione sono quelli della Collodi e della Savio, cioè le due strutture che non verranno «rimpiazzate» dall’arrivo della nuova scuola. I lavori, che riguardano i protocolli antincendio e antisismici, sono partiti nei giorni scorsi e, almeno alla Savio, si concluderanno a ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico.

I lavori alla materna Collodi

Per la scuola dell’infanzia, in particolare, sono stati investiti 10 mila euro, che vanno a sommarsi ai 230 mila già stanziati nel 2020. «Con questi fondi installeremo nuovi pannelli fonoassorbenti, che sostituiranno quelli rimossi l’anno scorso durante i lavori di adeguamento alle norme antincendio», è stato spiegato in sala Falcone e Borsellino il 30 giugno scorso.

I lavori alla media Savio

Le manutenzioni e riqualificazioni più consistenti, invece, riguardano la scuola media di via Bussolino, dove è partito il cantiere per il primo lotto di interventi di adeguamento sismico della struttura. I lavori, del valore di 330 mila euro, erano da tempi pianificati e inseriti nell’elenco triennale delle opere pubbliche.
«L’edificio verrà completamente ripreso e rinforzato», spiega l’assessore all’Urbanistica Andrea Morelli, che insieme all’ufficio tecnico ha seguito l’iter. Il «cantierone», come lo ha definito Morelli, ha come obiettivo quello di irrobustire la struttura con cemento armato dal pian terreno fino al sottotetto. «Un lavoro imponente e da completare in tempi stretti perché per settembre deve essere tutto al proprio posto. Infatti la scuola ha spostato gli esami di terza media alla Ghandi per permettere ai ragazzi di affrontare una prova serenamente mentre noi partivamo con i lavori».
La cifra stanziata comprende anche opere aggiuntive, che a fine lavori permetteranno ai ragazzi di tornare in una struttura confortevole. «Abbiamo dirottato dei fondi anche per la ritinteggiatura, la pulizia finale, i lavori per il ripristino della rete internet e i collegamenti delle lavagne luminose nelle classi», conclude l’assessore.
Più di 600 mila euro già spesi per le scuole
Complice la pandemia e le spese per la sicurezza che questa emergenza ha portato con sé, la scuola è sicuramente l’ambito che più ha assorbito i fondi comunali. Dall’anno scorso a oggi, infatti, per i plessi del territorio sono stati investiti almeno 608 mila euro.

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