Proseguono gli aggiornamenti sull’incendio divampato nella mattinata di domenica 10 maggio 2026 in un capannone di Settimo Torinese, che aveva interessato anche un’abitazione e un magazzino in corso Piemonte, al civico 19.
Incendio a Settimo Torinese, l’aggiornamento di Arpa
Dopo il primo intervento dei Vigili del Fuoco e l’attivazione delle procedure di sicurezza nell’area, nelle ore successive è proseguita anche l’attività di monitoraggio ambientale da parte di ARPA Piemonte, in collaborazione con il Comune.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia in un comunicato diffuso il 12 maggio, i rilievi effettuati con strumentazione portatile mostrano una progressiva diminuzione delle concentrazioni dei composti organici volatili (COV), fino al ritorno ai valori tipici del fondo ambientale.
Le analisi sui campioni prelevati nella giornata di domenica nelle aree più vicine al rogo avevano invece evidenziato la presenza di sostanze aromatiche e idrocarburiche con concentrazioni circa dieci volte superiori rispetto ai livelli ordinari.
Situazione diversa invece a circa 350 metri dal luogo dell’incendio, nei pressi dell’istituto “8 Marzo”, dove i valori risultavano inferiori al limite di rilevabilità strumentale.
I campionamenti effettuati il giorno successivo all’incendio hanno poi confermato un ulteriore miglioramento, con concentrazioni rientrate sotto i limiti di rilevabilità e un generale ritorno alla normalità della qualità dell’aria.
Nella giornata di martedì 12 è stata inoltre posizionata una centralina per le emergenze ambientali nel cortile del condominio di via Don Gnocchi 18, con l’obiettivo di monitorare l’andamento degli inquinanti nelle prossime ore.
Parallelamente sono stati installati campionatori lungo il perimetro dell’area interessata per la ricerca di fibre di amianto in atmosfera, mentre proseguono anche le analisi sui filtri relativi alla presenza di diossine.
Si attendono ulteriori aggiornamenti da parte dell’Agenzia regionale.