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"Il Sorriso di Buba" taglia un altro traguardo

Con la Onlus di Settimo alla presenza della Direzione Generale e Sanitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino sono state inaugurate alcune nuove poltrone chemioterapiche del Day Hospital Oncologico Coes - Centro Oncologico ed Ematologico Subalpino.

"Il Sorriso di Buba" taglia un altro traguardo
Attualità Settimo, 16 Ottobre 2021 ore 09:12

"Il Sorriso di Buba" taglia un altro traguardo

Il Sorriso di Buba

E’ stata scritta nei giorni scorsi un’altra bella pagina di solidarietà e impegno nel mondo della ricerca che vede protagonista, ancora una volta, l’associazione settimese «Il Sorriso di Buba».

L'iniziativa

La Onlus intitolata alla memoria di Alessia Busana e da molti anni impegnata in prima linea nel sostenere progetti di pubblica utilità nel mondo sanitario ha presentato la sua ultima iniziativa. Alla presenza della Direzione Generale e Sanitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino sono state inaugurate alcune nuove poltrone chemioterapiche del Day Hospital Oncologico Coes - Centro Oncologico ed Ematologico Subalpino. «Le poltrone, colorate ed ergonomiche, sono state donate al Coes da Fondazione Ricerca Molinette e Associazione “Il Sorriso di Buba”, grazie alle donazioni raccolte da famiglie e amici che in questo modo hanno voluto ricordare i propri cari, purtroppo prematuramente scomparsi. Per ringraziare e ricordare il grande gesto di generosità, è stata intitolata una targa commemorativa all’ingresso del corridoio del dayhospital del Coes», spiegano da «Il Sorriso di Buba». Oltre alla Direzione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, hanno partecipato alla cerimonia numerosi medici e infermieri dell’Ospedale, tra cui il professor Umberto Ricardi, direttore del Dipartimento di Oncologia, la dottoressa Daniela Coggiola, responsabile del personale infermieristico e il dottor Libero Ciuffreda, direttore del Coes.

L'impegno sociale

«Tutti hanno ricordato quanto sia fondamentale il legame umano che il personale riesce a instaurare con i pazienti e come questo sia uno dei punti di forza di strutture come il Centro Oncologico ed Ematologico Subalpino. Allo stesso tempo, è proprio questo legame ad essere spesso alle radici della generosità delle persone che donano. Associazioni e Fondazioni come la nostra hanno poi l’importante compito di veicolare questa generosità, creando sinergie con l’Ospedale e realizzando progetti importanti, che porteranno beneficio ai pazienti di oggi e di domani», sottolineano i volti storici dell’associazione settimese. Che, ovviamente, non si ferma qui e che continua nelle sue numerose iniziative a sostegno delle strutture sanitarie per rendere meno difficile il percorso di cure dei pazienti.