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Il «Miele del Papa»: un prodotto per poter puntare sulla valorizzazione del territorio castiglionese

Ci sta lavorando l'associazione Storia e Futuro con la collaborazione dell'Amministrazione.

Il  «Miele del Papa»: un prodotto  per poter  puntare  sulla valorizzazione del territorio castiglionese
Attualità 08 Gennaio 2022 ore 08:52

Il «Miele del Papa»: un prodotto per poter puntare sulla valorizzazione del territorio castiglionese.

Miele del Papa

Una parte importante della storia di Castiglione è certamente connessa al miele. La grossa ape che campeggia la facciata della chiesa di San Claudio ne è la testimonianza eloquente. La riqualificazione della chiesa avvenuta ad opera di Don Marucco nel 1906, fu resa possibile attraverso la vendita del miele anche entro i confini Vaticani.

Il progetto

Ora, da tempo l’associazione Storia e Futuro sta lavorando, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, alla realizzazione di un importante progetto legato proprio a questa tipicità castiglionese. E’ quello del «Miele del Papà», attraverso il quale valorizzare il territorio del paese abbinandolo a questo prodotto. L’Associazione si impegnerà a tale scopo nella relazione con gli apicoltori e nella registrazione di un marchio idoneo a contraddistinguere i prodotti a base di miele, disciplinati da un apposito regolamento già redatto con il supporto e coinvolgimento degli aderenti all’iniziativa. «È un progetto ambizioso - puntualizza il presidente di Storia e Futuro Federico Renon -. Se si concretizzerà secondo le aspettative, esso promuoverà il nostro territorio, la sua storia e i suoi prodotti».
Dunque, l’obiettivo è quello di far diventare il «Miele del Papà» il prodotto che caratterizzerà il Comune di Castiglione.
Da parte sua, l’Amministrazione, sta portando avanti le procedure burocratiche per supportare questo progetto legato alla valorizzazione della storia castiglionese, anche da un punto di vista istituzionale.

La chiesa di San Claudio

Oltre al progetto legato al «Miele del Papa», tra gli obiettivi che l’associazione Storia e Futuro intende portare avanti anche nel 2022 c’è quello legato al proseguimento delle opere di riqualificazione della chiesa di San Claudio, con il suo campanile, il sagrato con la statua del Cristo Redentore, e le vie pedonali di accesso. Sottolineano dall’associazione: «Nel corso del 2022 l’Amministrazione Comunale di Castiglione, che già nel 2021 ha messo in sicurezza l’accesso al campanile, si è impegnata a completare la verifica di stabilità dell’edificio: se l’esito sarà positivo, come confidiamo, si potrà ripristinare l’accessibilità del pubblico almeno ad una parte della chiesa; per quanto riguarda il sagrato, si renderà probabilmente necessaria la sostituzione con specie più idonee degli alberi di alto fusto ivi cresciuti, che con la loro eccessiva dimensione pregiudicano la stabilità stessa dello storico muraglione che sostiene il sito. In coerenza con i tempi di queste opere definiremo un piano di iniziative pubbliche, di informazione e valorizzazione culturale per la comunità».