taglio del nastro

Il Centro per l’impiego trasloca e l’ex sede di via Roma si amplia con i servizi sociali

L’inaugurazione alla presenza del vicepresidente Marrone

Il Centro per l’impiego trasloca e l’ex sede di via Roma si amplia con i servizi sociali
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Con il trasloco del Centro per l’impiego rinasce ufficialmente l’ex sede della Polizia Municipale, nei locali dell’Ecomuseo in via Ariosto. Al taglio del nastro hanno partecipato il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro Maurizio Marrone, la direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro Erminia Garofalo, la sindaca Elena Piastra, l’assessora Carmen Vizzari e il presidente del Consiglio comunale, Luca Rivoira.

Un intervento finanziato dal PNRR per la digitalizzazione e i servizi al lavoro

I nuovi locali, già aperti al pubblico, offrono uno spazio ampio con infrastrutture digitali avanzate. L’intervento, finanziato nell’ambito del Pnrr, si inserisce nel più ampio programma di potenziamento e ammodernamento della rete dei Centri per l’impiego, con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici per il lavoro sempre più accessibili ed efficienti. La nuova sede dispone infatti di ambienti dedicati all’accoglienza e all’autoconsultazione, postazioni digitali e spazi pensati per garantire riservatezza durante i colloqui.

Le reazioni della Regione e dell’Agenzia Piemonte Lavoro

«Questa apertura rappresenta un investimento concreto per rafforzare i servizi pubblici dedicati al lavoro e avvicinarli sempre di più a cittadini e imprese. Solo così potremo cogliere la sfida del rilancio occupazionale nel nostro territorio», dichiara il vicepresidente Marrone. «La nuova sede di Settimo esprime la nostra idea di Centro per l’impiego: un luogo aperto, acces- sibile e funzionale», aggiunge la direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro.

Il futuro della vecchia sede di via Roma e l’ampliamento del welfare

Ma il trasloco del Centro per l’impiego rilancia anche gli spazi che fino ad oggi ospitavano il servizio in via Roma. «Sarà possibile procedere con l’ampliamento dei locali destinati ai servizi sociali, con benefici per un settore cruciale al welfare locale», chiosa Piastra.