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Ricorrenza

Giorno della memoria, il programma delle iniziative sul nostro territorio per non dimenticare

Tanti i momenti da Settimo a Venaria per commemorare le vittime dell'Olocausto

Giorno della memoria, il programma delle iniziative sul nostro territorio  per non dimenticare
Attualità Settimo, 27 Gennaio 2022 ore 09:56

Giorno della memoria, il programma delle iniziative sul nostro territorio per non dimenticare.

Giorno della memoria

Oggi, giovedì 27 gennaio 2022, si celebra il giorno della memoria, per commemorare le vittime dell'Olocausto. Anche sul nostro territorio  sono diverse le ricorrenze previste.

A Settimo

Doppio appuntamento nella mattinata di oggi, giovedì 27 gennaio, a Settimo.  Si tratta della posa di due pietre di inciampo che saranno collocate in due luoghi «simbolo» della vita di due concittadini deportati e uccisi nei campi di prigionia.

Ecco, dunque, chi ricorderanno le due pietre di inciampo che saranno posate nella mattinata di giovedì 27 a Settimo.
Carlo Mazzi, chimico della Farmitalia (all'epoca Farmaceutici Italia), fu deportato per attività antifascista a Mauthausen nel marzo 1944 e fu ucciso il 1 dicembre dello stesso anno a Gusen, un sottocampo di Mauthausen. La pietra d'inciampo alla sua memoria sarà collocata in via Schiapparelli 2, davanti alla Olon, il luogo in cui Mazzi lavorava.
Giovanni Rossato era invece un operaio delle Acciaierie Cravetto (poi divenute Acciaierie Ferrero). Anch'egli nel marzo '44 fu deportato per attività antifascista a Mauthausen e poi a Gusen, dove morì il 16 maggio. La sua pietra d'inciampo sarà collocata in via Cesare Battisti 2, l'indirizzo al quale risiedeva.
La cerimonia si terrà il 27 gennaio, alle 10 in via Schiapparelli e alle 11.30 in via Cesare Battisti, alla presenza dell'Anpi, dei rappresentanti del Comune, dei parenti delle vittime, della direzione dello stabilimento Olon, di due classi della scuola Matteotti e dell'Enaip don Paviolo.
Ma, per l’importante ricorrenza della Giornata della Memoria, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Settimo ha scelto di riproporre la tradizionale proiezione di un film all’interno della Sala Levi della Biblioteca Archimede. Qui, alle 20,30, i partecipanti potranno assistere alla proiezione del film Una volta nella vita”, con ingresso su prenotazione e fino a esaurimento posti, a causa delle persistenti limitazioni sanitarie.
Infine, in Suoneria alle 21 è previsto un concerto dal titolo “More Morricone”, con Ferruccio Spinetti e Giovanni Ceccarelli. Un omaggio al grande compositore, anch'esso inserito nelle iniziative per la Giornata della Memoria.

In collina

L’Anpi sezione Leo Lanfranco, guidata dalla nuova presidente Gabriella Roberi, ha voluto però realizzare un video di riflessione sull’importanza di questa giornata, per non spegnere il faro sulla Shoah. La clip, un’intervista condotta dalla vicepresidente sanmaurese Piera Vicari al professore di storia Marco Brunazzi, verrà diffusa sulla pagina YouTube dell’associazione e tratterà l’importanza del ricordare, il ruolo dell’Italia nella persecuzione degli ebrei e l’antisemitismo oggi. In chiusura i sindaci di San Mauro Giulia Guazzora, di Castiglione Loris Lovera di Gassino Paolo Cugini leggeranno un messaggio congiunto alla cittadinanza.

A San Mauro

In occasione del Giorno della Memoria tante le iniziative sul territorio. A partire da quelle della Biblioteca civica Germana Bocca, che ha stilato due elenchi di letture sul proprio sito, uno per adulti ed uno per ragazzi, a tema Shoah. Nei locali della biblioteca è stato allestito inoltre il Muro delle Parole della Memoria, sul quale gli utenti possono descrivere immagini e pensieri sull’Olocausto.
Nella data del 29 gennaio, sotto la pagoda di Piazza Europa, si terrà un momento di lettura aperto al pubblico, e accompagnato dalle musiche intonate al pianoforte dalla musicista sanmaurese Sara Pelliccia. Sempre il 29 al Cinema Teatro Gobetti verrà presentato il libro «Prigioniero 83964 – Settecento giorni dalla Sardegna al lagher di Buchenwald» di Mario Pada.

A Venaria

Cinque pietre d’inciampo per ricordare chi, deportato durante la Seconda Guerra Mondiale, non ha mai fatto ritorno a casa. E’ uno dei tanti «tasselli» del fitto calendario di appuntamenti che la Città di Venaria Reale ha scelto di dedicare alla Giornata della Memoria di giovedì 27 gennaio. Quattro quelle già posizionate nei giorni scorsi e dedicate a: Antonio Giliberti - arrestato il 19/10/1943, deportato nel 1944 e assassinato a Mauthausen (in via Alfonso Lamarmora 5), Camillo Girelli - arrestato il 15/10/1943, deportato nel 1944 e assassinato a Buchenwald (piazza Annunziata 6), Leonardo Beccaro - arrestato il 07/07/1944, deportato nel 1945 e assassinato a Buchenwald (viale Paolo Emilio Buridani 26), Oscar Belluco - arrestato il 15/09/1944, deportato nel 1944 e assassinato a Mauthausen (via Don Luigi Pavesio 27). A queste si aggiungerà, questa mattina (giovedì 27), quella che sarà posizionata in via Rolle 14 e dedicata a Mario Macri, arrestato il 19/10/1943, deportato a Dachau e ucciso. Ma, le iniziative, organizzate dalla Città di Venaria Reale, Presidenza del Consiglio comunale, in collaborazione col Comitato della Memoria, ANPI locale e Fondazione Via Maestra e Pro Loco Altessano-Venaria Reale, l’Associazione Model 296 Venaria, i due istituti comprensivi cittadini e Gesin non sono affatto terminate. Si inizia infatti alle 10,30 di oggi, giovedì 27 in piazza Martiri della Libertà, di fronte al Municipio, con gli interventi delle autorità civili e lo svelamento di una tarda con Qr-code in memoria dei soldati venariesi deportati. Alle 11, appunto in via Rolle 14, si terrà la posa della pietra d’inciampo dedicata alla memoria di Mario Macri. Alle 14, ancora, presso la scuola elementare Romero di via Guarino Guarini 19, si terrà il «Passaggio di consegne "Guardie della Memoria" dagli alunni di 5^ agli alunni di 1^ elementare». Mezz’ora più tardi, presso la scuola media Lessona (succursale di via Boccaccio 48), si susseguiranno gli interventi istituzionali e le letture a cura degli allievi delle elementari “Di Vittorio” e “Romero”. Da giovedì 27 a domenica 30 gennaio, presso la Sala Espositiva comunale di via Andrea Mensa 34, la scena sarà per il plastico della Memoria "Auschwitz dall'alto", installazione multimediale per raccontare e spiegare alle nuove generazioni la vita di tutti i giorni nei lager nazisti attraverso una video-ricostruzione storica a cura dell'associazione culturale e teatrale "I Retroscena", proiettata sul modello del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, grazie all’importante impegno all’associazione Model 296 Venaria. L’Anpi di Venaria, inoltre, da lunedì a domenica 31 gennaio sarà in prima linea con due mostre didattiche e fotografiche. «Donne nei lager nazisti”, presso la scuola Don Milani di corso Papa Giovanni XXIII 54 e con «Bambini nel vento» presso la sede centrale della scuola media Lessona di largo Garibaldi 2.

 

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