Indagine

Gassino, sempre più paese dei matrimoni... civili

Sono 41 quelli celebrati nel 2022, ma di questi solamente in cinque casi è stato scelto il rito religioso

Gassino, sempre più paese dei matrimoni... civili
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Duemilaventidue, anno dei matrimoni all’ombra del Cucurin. A sancire questo «primato» locale sono i dati diffusi dal portale Demo dell’Istat e confermati dall’Ufficio anagrafe e stato civile del Comune, in base ai quali a Gassino ci si mette l’anello al dito con buona frequenza.
Storicamente sono sempre state un buon numero le coppie che hanno deciso di convolare a giuste nozze nella cittadina di collina. Ecco cosa racconta il settimanale La Nuova Periferia di Settimo a tal proposito.

Quel limite posto dal sindaco nel 2018

Non solo residenti ma anche forestieri rapiti dal paesaggio, dalla bellezza della sala matrimoni comunale e dall’eleganza di Villa Bria. Talmente numerose da aver spinto il sindaco Paolo Cugini, nel 2018, a mettere un limite alle celebrazioni nei mesi maggiormente scelti per sposarsi.

I dati degli ultimi anni

Secondo i numeri forniti dal Palazzo Civico e dalla parrocchia Santi Pietro e Paolo, nel 2019 si sono sposate 16 coppie con rito civile e 11 con rito religioso. Drastica flessione nel 2020 a causa del Covid, soprattutto per i matrimoni religiosi scesi a 2 soltanto, mentre stabili sono rimasti quelli civili, cioè 17.

La ripresa è iniziata nel 2021 con 6 matrimoni religiosi e con 24 civili, e numeri decisamente più importanti nel 2022 quando sono stati 41 in tutto. Nel dettaglio 18 matrimoni sono stati celebrati nella sala degli Artisti del Comune, 16 a villa Bria da parte di non residenti (provenienti da Torino, Milano, il Canavese e addirittura dalla Svizzera), 5 celebrati in chiesa e altri 2 da residenti che hanno scelto di dirsi di sì in altri Comuni.

Preferenza netta per il rito civile

Già da questo confronto si evince un fatto: sono sempre di più le persone che scelgono di suggellare la propria unione alla presenza di un’autorità anziché davanti a Dio. Numeri che sono lo specchio di quelli nazionali. Il recente rapporto redatto dall’Istat su questo tema ha attestato che a partire dal 2018 le unioni civili (50,1%) hanno superato quelle religiose (49,9%), con un picco durante la pandemia (71,1% rispetto a 28,9% religiose), per poi attestarsi al 54,1% nel 2021.

Il commento del parroco

"I cinque matrimoni del 2022 sono stati davvero pochi per Gassino. La conclusione è che sono rare, ormai, le coppie che fanno la scelta di sposarsi col sacramento, ma la Chiesa non punta a rialzare tali numeri. Piuttosto a fare in modo che il sacramento del matrimonio sia capito e accolto da chi lo sceglie" afferma don Carlo Fassino.

Tanti optano per la convivenza

In aumento, comunque, anche le coppie che scelgono di «testarsi» prima attraverso la convivenza per arrivare al matrimonio solo in un secondo momento. Secondo il portale Demo, nel 2019 erano 45 le convivenze certificate a Gassino, mentre al 31 dicembre 2021 erano diventate 56, cioè dieci unità in più in tre anni.

Natalità in calo

Inoltre la formazione di nuove famiglie non porta, in conseguenza, ad un aumento di nascite. Nel 2019 i nuovi nati erano stati 66, già in calo rispetto agli anni precedenti, e soggetto a forte oscillazione nei successivi. Nel 2020 erano nati appena 47, nel 2021 64, nel 2022 di nuovo 44.
Paese dei matrimoni… per i «forestieri».

A sposarsi a Gassino soprattutto "forestieri"

Se i dati fotografano un calo nelle unioni tra i gassinesi, chi sono dunque coloro che continuano a sposarsi in Città? "Per lo più ex residenti che, romanticamente, scelgono di tornare nel paese d’origine per scambiarsi le promesse. Oppure non residenti stregati dal panorama del Comune di collina - spiega il sindaco Paolo Cugini -Nel 2022 abbiamo registrato, in effetti, un boom di matrimoni e anche quest’anno credo ne suggelleremo altrettanti. Tra gli ultimi quelli di Cristian e Romina, alla presenza dei loro amici dal Perù, e di Ludvig e Alessandra che si sono sposati in motocicletta. Oltre a coppie di gassinesi, infatti, il nostro Comune è ambita location matrimoniale anche per i non residenti. Un "primato" conquistato grazie ad una catena di feedback positivi e ai rinomati ristoranti della zona, cui appoggiarsi per il rinfresco ed i festeggiamenti".

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