Infanzia

“Far scoppiare l’amore e finire la guerra”: a Settimo si insedia il Consiglio comunale dei Piccoli

Bambini e bambine delle scuole dell’infanzia Para e Munari protagonisti con idee, proposte e deleghe dedicate a gentilezza, bellezza e altruismo

“Far scoppiare l’amore e finire la guerra”: a Settimo si insedia il Consiglio comunale dei Piccoli

“Voglio fare una legge per far scoppiare l’amore e far finire la guerra”. È una delle proposte più significative emerse durante la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale dei Piccoli di Settimo Torinese, pronunciata da Neithan, 5 anni, nominato vicesindaco del baby consiglio cittadino.

A Settimo si insedia il Consiglio comunale dei Piccoli

L’insediamento ufficiale si è svolto nella Sala Giovanni Ossola del Comune ed è stato il momento conclusivo – ma non definitivo – di un percorso di educazione civica portato avanti dalle insegnanti delle scuole dell’infanzia Para e Munari.

Il progetto ha coinvolto bambini e bambine tra i 3 e i 5 anni in attività pensate per avvicinarli ai temi della partecipazione, della condivisione e della cittadinanza attiva. I piccoli hanno imparato a confrontarsi, prendere decisioni insieme e avanzare proposte per migliorare la città.

Non sono mancate nemmeno le elezioni, organizzate direttamente nelle scuole per scegliere le diverse cariche istituzionali. A essere eletta sindaca è stata Olivia, mentre Filippo è diventato presidente del Consiglio Comunale dei Piccoli. Sono stati nominati anche assessori e consiglieri con deleghe particolari dedicate alla gentilezza, alla bellezza, all’altruismo, al parco e alla cura.

Durante la mattinata i giovani amministratori hanno incontrato i loro omologhi adulti: la sindaca Elena Piastra, il presidente del Consiglio comunale Luca Rivoira, l’assessora Chiara Gaiola e gli altri componenti della giunta.

Seduti nell’emiciclo del Consiglio comunale, i bambini hanno presentato le loro idee e i loro progetti per la città, ricevendo l’attenzione e l’apprezzamento degli amministratori.

«Grazie alle vostre maestre per questo bellissimo lavoro – ha dichiarato la sindaca Elena Piastra – Grazie soprattutto a voi per l’impegno che ci avete messo e per queste belle proposte che ci avete presentato. Vi inviteremo in uno dei prossimi Consigli e in una Giunta, in modo che possiate raccontarci cosa avete pensato per la nostra città».

La sindaca ha poi sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Penso anche che noi adulti avremmo bisogno di avervi come pubblico, per tenere sempre presente a cosa dovremmo ispirare la nostra azione politica, al futuro della nostra comunità. Che mi auguro continui come voi a impegnarsi per la gentilezza, la bellezza, l’altruismo».