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Iniziativa

E’ nato il Cammino del Po: dal Monviso alla foce attraverserà il nostro territorio

Dalla prossima primavera prenderà il via il vero e proprio lavoro di tracciatura

E’ nato il Cammino del Po:  dal Monviso alla foce attraverserà  il nostro territorio
Attualità 01 Gennaio 2022 ore 09:25

E’ nato il Cammino del Po: dal Monviso alla foce attraverserà il nostro territorio

Cammino del Po

Si chiama “Il Cammino del Po”, dal Monviso alla foce del grande fiume” lungo un percorso di oltre 600 km. E’ stato presentato lo scorso mese di novembre.

La nuova iniziativa

Dalla prossima primavera prenderà il via il vero e proprio lavoro di tracciatura. Si tratta di un progetto realizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Il Cammino del Po – Aps, grazie al sostegno di Pomì, Bacchi Spa, Quixa, Panguaneta Spa, Stabili Srl e Trasporti Pesanti Srl, al contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona e alla collaborazione di AnimicCremona. Attraverserà quattro Regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Il cammino si articola in quattro aree, che rimandano alle fasi evolutive del Po: la nascita (da Pian del Re a Torino), lo sviluppo (da Torino a Cremona), la maturità (da Cremona a Ferrara) e la trasformazione (da Ferrara a Pila). Il percorso può essere affrontato a piedi, in bicicletta e in carrozzina. «E’ un Cammino dell’inclusione - sottolinea Andrea Devincenzi, atleta paralimpico, mental coach e membro del gruppo di lavoro - . Lo spirito con il quale lo abbiamo pensato è proprio quello di permettere a tutti di poterlo completare. E’ un lavoro importante. In queste ultime settimane, dopo la presentazione ufficiale, siamo stati contattati da diverse persone, a dimostrazione che l’interesse è grande. E’ nostra intenzione, a partire dalla primavera, presentarlo anche nelle varie realtà che attraverseremo».

Attraverserà anche il nostro territorio

Nel secondo tratto (quello da Torino a Cremona) il Cammino attraverserà anche il nostro territorio, da Settimo, verso Castiglione, Gassino, San Raffaele, per poi raggiungere Chivasso ed andare avanti. . L'idea alla base di questo progetto è quella di anteporre le esigenze dei camminatori "non professionisti", anche a mobilità ridotta, rispetto a quelle dei camminatori ormai esperti. E’ un progetto che utilizza il "camminare" come strumento per veicolare numerosi messaggi in linea con il programma di azione per lo sviluppo sostenibile di Agenda 2030.