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Dal cuore di Settimo al carcere di Torino: Padre Paul Porcescu accanto ai detenuti per il Natale

E' stato tra i protagonisti della celebrazione ortodossa nel carcere “Lorusso e Cutugno”, insieme ai sacerdoti romeni del Piemonte

Dal cuore di Settimo al carcere di Torino: Padre Paul Porcescu accanto ai detenuti per il Natale
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Nei giorni che precedono il Natale un messaggio di speranza ha raggiunto anche uno dei luoghi dove più forte è il bisogno di conforto: il carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino. Tra i protagonisti dell’iniziativa anche padre Paul Porcescu, sacerdote ortodosso della comunità romena di Settimo Torinese, impegnato insieme ad altri presbiteri del territorio piemontese in una visita pastorale dal forte valore umano e spirituale.

Accanto a lui hanno partecipato padre Ioan Haba (Cirié), padre Andrei Grosu (Collegno) e padre Eugen Bînzari (Orbassano), sacerdoti dei Protopopati Piemonte I e III. La Divina Liturgia è stata celebrata da padre Ioan Haba, parroco della comunità ortodossa romena di Cirié, con grande partecipazione e intensità.

Circa 70 detenuti hanno preso parte alla celebrazione, riunendosi nella cappella del penitenziario, trasformata per l’occasione in una vera e propria chiesa viva. Un momento particolarmente toccante è stato quello della comunione ai Sacri Misteri, vissuta da alcuni detenuti dopo un cammino di preparazione spirituale fatto di digiuno, preghiera e confessione durante il periodo dell’Avvento ortodosso.

Al termine della liturgia i sacerdoti hanno ringraziato la direzione e il personale del carcere per la disponibilità dimostrata, sottolineando l’importanza della presenza della Chiesa accanto a chi vive situazioni di emarginazione e sofferenza.

Dopo la celebrazione, ai detenuti sono stati consegnati pacchi dono, preparati grazie alla generosità dei fedeli delle comunità ortodosse romene di Cirié, Collegno, Giaveno, Orbassano, Settimo Torinese e delle parrocchie di Torino II e III.