viabilità

Da aprile scatta la «Ztl» fuori la scuola Gramsci e scoppia la polemica tra i residenti della zona

Il divieto varrà in corrispondenza degli orari di ingresso e d’uscita degli studenti. Cambia anche il senso di marcia

Da aprile scatta la «Ztl» fuori la scuola Gramsci  e scoppia la polemica tra i residenti della zona

Una sorta di «Ztl» temporanea, in concomitanza con gli orari di ingresso e di uscita degli studenti. Ma anche un’inversione di marcia su via Pian del Re e via Allende a Settimo Torinese. Così, da aprile, cambierà la viabilità davanti alla scuola Gramsci. L

Da marzo scatta la «Ztl» fuori la scuola Gramsci e scoppia la polemica tra i residenti della zona

La modifica è stata presentata a genitori e residenti della zona la scorsa settimana, in un confronto nei locali della Gramsci con il comandante della Polizia Municipale, Renato Pontoriero, e l’Amministrazione, rappresentata dall’assessore Angelo Barbati e dall’assessora Chiara Gaiola. E in alcuni momenti più che un faccia a faccia – quello con i residenti – è stato un vero e proprio «braccio di ferro», in cui le scintille sono scattate ancor prima della presentazione della modifica. «Ma è una proposta? Perché, se tanto avete già deciso, cosa ci avete chiamato a fare?», domanda un residente. «Bisognerebbe prima parlarne insieme», mormora un’altra signora dal fondo della sala. «Arriviamo da una situazione esasperata, in cui ci sono genitori che accompagnano i figli fin davanti a scuola – interviene un’altra mamma -. Ci serve qualcosa, ma che non vada a discapito dei residenti». E queste, sono state solo le premesse.

La modifica

«Da qualche anno, alcune normative sono cambiate e il Codice della Strada ha previsto le cosiddette “zone scolastiche” per consentire la massima sicurezza ai ragazzi. E per essere applicate, queste zone richiedono una viabilità consona», ha preso la parola Pontoriero, spiegando che «in specifici orari (dalle 7.30 alle 8 e dalle 13.15 alle 13.45), alcuni tratti saranno chiusi al transito veicolare». «Negli orari d’ingresso e di uscita – argomenta Barbati -, per circa 30 minuti, ci saranno le transenne e nelle prime settimane anche degli operatori per evitare che le macchine passino». Ma la zona scolastica non è l’unica novità introdotta nella zona. «Dal 2 marzo verranno invertiti anche i sensi unici di via Pian del Re e via Allende – aggiunge l’assessore alla viabilità -. Quindi, chi arriva da via Don Bosco non potrà più proseguire dritto davanti a via Allende ma sarà costretto a svoltare a sinistra, su via Pian del Re, che cambierà senso di marcia».
«E chi abita in via Pian del Re? Così ci create problemi», contesta una residente. «Anche invertendo il senso di marcia, non è detto che il problema si risolva perché i genitori si possono comunque fermare con il veicolo all’angolo con via Don Bosco», fa notare un altro cittadino. «L’accesso sarà ovviamente consentito ai residenti», risponde Pontoriero, assicurando che verranno monitorati i comportamenti degli automobilisti e rilevata ogni tipo di violazione. «Si tratta di una sperimentazione, proviamo e vediamo come va», interviene Barbati. «Ci sono arrivate tante segnalazioni da parte dei genitori che ci hanno segnalato una generale sensazione di insicurezza, proprio perché molti hanno la pretesa di arrivare fin davanti alla scuola – spiega Gaiola -. In questo punto, abbiamo investito quasi 80.000 euro per il piano rialzato davanti all’istituto. Ma non basta e dobbiamo intervenire nuovamente, perché è vero che fino ad ora non è successo nulla ma non bisogna aspettare l’incidente per prendere provvedimenti. Vi chiedo di fidarvi delle valutazioni fatte dalla Polizia Municipale e vedere come va la situazione».