Addio

Castiglione, addio a nonna Rita, anima del “Baruccio”: il suo gesto di saluto per i clienti ha commosso tutti

Aveva 95 anni: generazioni di cittadini sono cresciute con il suo sorriso

Castiglione, addio a nonna Rita, anima del “Baruccio”: il suo gesto di saluto per i clienti ha commosso tutti

La comunità di Castiglione ha detto addio a Margherita Garavelli, per tutti semplicemente Nonna Rita, scomparsa a 95 anni.

Castiglione in lutto per nonna Rita

Venerdì 27 marzo 2026 si sono svolti i funerali di una figura che ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il paese, grazie al suo storico “Baruccio del Tramway” in via Torino.

Un luogo che per intere generazioni non è stato solo un bar, ma «un piccolo mondo fatto di gesti semplici e autentici», come ha ricordato il sindaco Loris Lovera, esprimendo vicinanza alla famiglia. «È difficile pensare che ci sia stato un bambino di Castiglione che non abbia ricevuto da lei uno stick o un gelato, sempre accompagnato dal suo sorriso».

Nonna Rita è stata «molto più di una gestrice», una presenza familiare capace di creare legami profondi. «Con la sua scomparsa se ne va un altro grande “mattone” della Rezza», ha aggiunto il primo cittadino.

La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di affetto, anche sui social: «Aveva sempre una buona parola per tutti», scrive un cittadino. «Ci sono persone uniche, e lei era una di queste», aggiunge un altro.

Oggi l’attività continua grazie alla sua famiglia, che porta avanti lo stesso spirito. E proprio l’enorme affetto ricevuto ha commosso i familiari: «Grazie a tutti per le parole dedicatele, ci hanno riempito il cuore».

A rendere ancora più toccante l’addio, l’ultimo gesto voluto da Nonna Rita: fuori dalla chiesa sono stati distribuiti sacchetti con una pagnotta di pane, come segno di ringraziamento per i clienti di una vita. Quelle pagnotte prodotte nel panificio accanto al suo bar, che lei prendeva per preparare i panini ai suoi clienti.

«Quando non ci sarò più, date un sacchettino di pane a ciascuno di loro per ringraziarli», aveva scritto in una lettera letta durante il funerale.

Un gesto semplice, proprio come lei, che racchiude tutto il legame costruito in anni di lavoro e umanità.