Per far fronte all’ondata di caldo che sta interessando il territorio, la sindaca di San Mauro Torinese, Giulia Guazzora, ha firmato un’ordinanza urgente a tutela della salute pubblica, disponendo l’apertura di una sala comunale climatizzata a disposizione della cittadinanza, con particolare attenzione alle persone anziane e più fragili.
Caldo record, a San Mauro apre una sala climatizzata
Dal 29 giugno e fino al termine dell’emergenza, la sala comunale “Irma Antonetto”, in via XXV Aprile 66, sarà aperta gratuitamente dal lunedì al sabato, escluso il mercoledì, con orario continuato dalle 8 alle 19. L’accesso sarà libero per tutti i cittadini che necessitino di un ambiente refrigerato durante le ore più calde della giornata, con un’attenzione particolare a chi vive solo o non dispone di impianti di climatizzazione nella propria abitazione.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure raccomandate dal Ministero della Salute per prevenire gli effetti delle ondate di calore sulla popolazione. Nell’ordinanza si evidenzia come le elevate temperature registrate negli ultimi giorni e previste anche per il prossimo periodo possano rappresentare un rischio concreto per la salute, soprattutto per anziani, persone fragili e soggetti affetti da particolari patologie.
Le raccomandazioni
Oltre all’apertura della sala climatizzata, il Comune invita la cittadinanza ad adottare comportamenti prudenti per limitare i rischi legati al caldo. Tra le raccomandazioni figurano evitare di uscire nelle ore comprese tra le 12 e le 18, bere acqua con regolarità, indossare abiti leggeri, mantenere freschi gli ambienti domestici e prestare particolare attenzione alle persone anziane che vivono sole.
Viene inoltre ricordato di non lasciare mai bambini, persone fragili o animali domestici all’interno di veicoli chiusi, nemmeno per pochi minuti.
L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 agosto 2026, salvo eventuali proroghe o modifiche legate all’andamento delle condizioni meteorologiche. Il Comune provvederà inoltre a diffondere le informazioni attraverso il proprio sito istituzionale, i canali social, le farmacie, i medici di medicina generale, i centri anziani, le parrocchie e le associazioni di volontariato presenti sul territorio.