Anche l’Unione Net si mobilita per il nuovo ponte sul Po, che dovrebbe sorgere tra Castiglione e Settimo.
Ponte sul Po
Passa anche nel Consiglio dell’Unione Net l’ordine del giorno che chiede maggiori garanzie rispetto al decreto Ponti. Così, continua a rimanere alta l’attenzione in particolare sul rifacimento del ponte di Castiglione, opera fondamentale per tutto il nostro territorio. Un investimento atteso da anni che rischia di saltare in assenza di una proroga dei termini da parte del Ministero.
Il documento approvato
Durante l’ultima seduta è stato approvato all’unanimità il documento che chiede al Governo di non definanziare importanti interventi sui ponti piemontesi e di prorogare i termini per l’assegnazione dei lavori. «Tra le opere a rischio c’è anche il ponte della SP92 tra Settimo Torinese e Castiglione Torinese, infrastruttura strategica per la mobilità quotidiana di cittadini e imprese – scrive l’Unione dei Comuni -. Senza una proroga, tre interventi ancora in fase di progettazione – tra cui Sp92, Sp565 Pedemontana e ponte di Carignano – rischiano di perdere finanziamenti per decine di milioni di euro».
Tutti i Comuni ne hanno discusso
Lo stesso ordine del giorno era passato il mese scorso anche a Settimo, Castiglione e in altri 31 comuni limitrofi. «Con questo atto – si legge, ancora, nella nota dell’Unione dei comuni del nord est -, Unione Net chiede al Governo di confermare i finanziamenti del Decreto Ponti; auspica una proroga di 18 mesi; invita la Regione Piemonte a sostenere ogni iniziativa utile; sollecita la Città metropolitana di Torino ad accelerare l’aggiornamento dei progetti. Si tratta di investimenti attesi da anni, fondamentali per la sicurezza e lo sviluppo del territorio».