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A Venaria flop per i «Comitati di Quartiere»: poche adesioni, elezioni annullate

La decisione è stata presa da Palazzo Civico: "Non sprechiamo oltre 15mila euro"

A Venaria flop per i «Comitati di Quartiere»:  poche adesioni, elezioni annullate
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Una quindicina di persone nei quartieri Gallo Praile e Salvo d’Acquisto; Centro Storico, Rigola e Altessano al di sotto del numero minimo.
Numeri impietosi per le candidature per i Comitati di Quartiere, con le elezioni che sono state annullate per mancanza di adesioni e per evitare di spendere 15mila euro per l’organizzazione, straordinari compresi.

"Ci abbiamo provato"

La situazione è stata spiegata in commissione, dove sull’argomento ha relazionato l’assessore Pamela Palumbo: «La situazione è questa. Come Amministrazione Comunale ci abbiamo provato e abbiamo messo in campo tutti gli strumenti per pubblicizzarli e per spiegare le novità sul quorum al 10%, la presenza dei 16enni e dei commercianti tra i votanti e gli eleggibili. Già durante gli incontri avevamo notato come partecipassero poche persone e, spesso, le stesse». Ovvero i promotori del comitato «Venaria Partecipa», composto da militanti di Movimento 5 Stelle, Uniti per Cambiare, Sinistra Civica e parte del Pd.

"Si riparta dai comitati spontanei"

Palumbo ha invitato queste persone a dare vita a «Comitati spontanei». Una tesi sostenuta anche da Andrea Carlomagno e Andrea Accorsi (Venaria Riparte) e Alessandro Gianasso (FdI), che sottolineano come non possa trattarsi di un fallimento, come invece sostiene Alessandro Brescia (Uniti per Cambiare) che chiede di «istituirli senza elezioni. Questo è stato un fallimento annunciato. Li avete promossi in maniera sbagliata, con gli incontri tutti nel periodo Pasquale».

Una cinquantina di persone su 30mila residenti

«Quando si insediarono i Comitati, i social non erano così diffusi. Ora sono proprio i social a mettere in luce quel che non va in città. All’epoca c’erano temi ‘caldi’ come Tav, Barricalla, diritti superficie, Atc e i rifiuti. Una cinquantina di persone su 30mila residenti è una sconfitta», sottolinea Barbara Virga.

Il Pd si «divide» tra Raffaele Trudu che, secondo la sua tesi, i cittadini non si siano avvicinati «per via del quorum e per l’assenza di un budget sul quale lavorare» mentre Rossana Schillaci, che nel suo programma aveva inserito i Comitati, attacca i 5 Stelle: «li hanno affossati loro. E poi bisogna dirlo, i cittadini ora vedono i Comitati come una rampa di lancio».

Una tesi sposata anche da Pino Capogna (Per Venaria Insieme) mentre Edoardo Baffigo (Lega) ricorda come «il trend partecipativo sia sempre stato in calo dalla seconda volta in poi».

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