Oggi, 18 marzo 2026, la Milano-Torino presented by Crédit Agricole celebra la sua 150esima edizione. Partita da Rho questa mattina, nel pomeriggio arriverà davanti alla Basilica di Superga.
Tra i grandi nomi al via spiccano Primoz Roglic, Giulio Pellizzari, Tom Pidcock, Derek Gee, Tobias Halland Johannessen, Michael Storer, Cian Uijtdebroeks e Jan Christen, pronti a sfidarsi su un percorso che, nella seconda metà, promette spettacolo sulle strade del Torinese. La gara è visibile in diretta tv su Rai Sport, Eurosport, Discovery+ e HBO Max.
Il percorso nel Torinese

Dopo aver attraversato l’alta pianura padana e le risaie di Magenta, Novara e Vercelli, la corsa entra nel Torinese con il passaggio cruciale attraverso San Mauro Torinese (QUI tutte le modifiche alla viabilità).
A San Mauro i ciclisti costeggiano il Po lungo Corso Casale, per poi affrontare la prima salita a Superga, una rampa impegnativa che anticipa la discesa tecnica su Rivodora. La salita finale verso la Basilica, che i corridori affronteranno una seconda volta prima dei 600 m conclusivi, presenta pendenze medie del 9,1% con punte al 14%, mettendo a dura prova gli scalatori e definendo le gerarchie della classifica.
Gli ultimi 5 km si snodano interamente nel Torinese, partendo da Corso Casale fino alla Basilica di Superga, con l’ultimo tratto impegnativo: a 600 metri dall’arrivo i corridori affrontano una curva a U seguita da una rampa finale dell’8,2% e l’ultima curva a 50 metri dall’arrivo.

Una corsa di storia e prestigio
La Milano-Torino, la più antica del calendario internazionale, celebra quest’anno i 150 anni di storia. Per l’occasione, fino a domani è visitabile presso la Mole Antonelliana e il Museo del Cinema una mostra dedicata alla corsa, con fotografie storiche e pagine di quotidiani come la Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera che raccontano i momenti iconici della Classica.