Dal liceo cittadino all’appartamento, passando per un ristorante e una tabaccheria. I ladri tornano a colpire nella Reale.
Il colpo al Liceo Juvarra: razziati 12 computer
L’ultimo episodio, in rigoroso ordine cronologico, è quello avvenuto tra il 23 e il 25 ottobre, quando i ladri hanno preso di mira il Liceo Juvarra. I malviventi hanno razziato dodici computer e altro materiale informatico, fuggendo senza particolari problemi. La scoperta è stata fatta dalla direzione scolastica solo il lunedì successivo, 26 ottobre, quando la dirigente, Luigina Castagnero, si è recata dai Carabinieri della stazione cittadina per sporgere denuncia. I militari dell’Arma della Città della Reggia stanno ricostruendo la dinamica del colpo e cercando elementi utili a risalire ai responsabili. Un danno pesante per l’istituto, privato di strumenti usati ogni giorno per la didattica.
Furti a catena in centro: presi di mira ristorante, tabaccheria e casa
Ma non è l’unico episodio criminoso avvenuto nelle ultime settimane. La città, infatti, ha fatto i conti con altri furti, alcuni concentrati nella stessa mattinata. Giovedì 22 ottobre, tra via Mensa e via Gabriele D’Annunzio, nel mirino sono finiti il ristorante «La Pasta di Papà», la tabaccheria accanto e un’abitazione.
La fuga con l’incasso al ristorante e il blitz in tabaccheria
Al ristorante il colpo è scattato verso le 9.30, mentre il personale preparava il locale. Un uomo sulla trentina, capelli lunghi, ha approfittato della sala vuota per prelevare 270 euro dalla cassa. Scoperto da un cameriere, ha provato a giustificarsi dicendo di voler prenotare un tavolo e ha dato un nome falso prima di dileguarsi. Solo dopo, accortosi dell’ammanco, il titolare ha chiamato i Carabinieri. Nella tabaccheria vicina è sparito solo un pacchetto di sigarette. Accertamenti in corso anche su un furto in un appartamento di via D’Annunzio.
Le indagini dell’Arma: l’ipotesi del furto su commissione
Gli investigatori stanno verificano se tra i vari episodi ci sia un collegamento. Per questo stanno analizzando i filmati delle telecamere della zona. L’attenzione resta decisamente alta: saranno le indagini a chiarire le circostanze dei singoli episodi e a stabilire se si tratti di fatti distinti oppure riconducibili a una stessa matrice anche se per la razzia al Liceo pare più «logica» la pista del furto su commissione, magari con l’obiettivo di rivendere i computer sul «mercato nero» oppure rivendere le parti elettriche, sempre più «appetite».