La truffa online sulle case in affitto: «Mi hanno chiesto dei soldi prima della visita»
La denuncia
«Scrivo questo post per mettere in guardia tutte le persone che, come me, stanno cercando casa a Settimo Torinese e dintorni. Non voglio che altri rischino di perdere soldi in un momento già difficile come quello della ricerca di un alloggio». Inizia così il post pubblicato da una giovane ragazza sui gruppi social del territorio, dopo la disavventura di cui è stata protagonista con una presunta proprietaria di un immobile. «Sono stata contattata tramite Sms da un numero che proponeva un alloggio in affitto a 500 euro al mese, tutto incluso. La persona si è presentata come Lucia, dicendo di essere la proprietaria dell’immobile, e mi ha chiesto di contattarla su WhatsApp per avere maggiori informazioni. Una volta su WhatsApp, mi ha inviato delle foto di un appartamento che, a prima vista, apparivano palesemente false e poco credibili. Subito dopo, mi ha chiesto di bloccare l’alloggio versando metà mensilità in anticipo, giustificando la richiesta con il fatto che ci fossero tantissime richieste e pochi immobili disponibili, e che quindi doveva necessariamente fare una selezione delle persone interessate», racconta la giovane che si è subito chiesta «da quando si selezionano gli inquilini chiedendo soldi prima di aver mostrato l’immobile».
La «trattativa»
Come mostrano alcuni screen delle chat, la presunta proprietaria ha parlato di un appartamento di 65 metri quadrati collocato nella zona residenziale e di una disponibilità a partire dal 15 ottobre. In attesa di vedere l’alloggio, per le numerose richieste, chiedeva un anticipo di metà mensilità. «Sosteneva che il 15 si sarebbe svolta la visita e che, solo se l’appartamento fosse piaciuto, si sarebbe poi proceduto con il contratto. Come metodo di pagamento proponeva una modalità che mi è sembrata decisamente sospetta in questo contesto, soprattutto considerando che mi veniva chiesto di versare denaro prima di qualsiasi visita o verifica. Quando ho iniziato a farle capire di aver scoperto qualcosa che non quadrava, ha cancellato tutti i messaggi della conversazione. Purtroppo non ho fatto in tempo a salvare tutti gli screenshot prima che sparissero», aggiunge la ragazza che, partendo dalla sua disavventura, invita tutti a mantenere l’attenzione alta davanti all’annoso fenomeno delle truffe online. «So bene quanto sia difficile trovare casa in questo periodo, soprattutto a Settimo, dove le richieste sono tante e gli immobili disponibili sembrano sempre pochi. Proprio per questo, purtroppo, chi cerca casa può diventare un bersaglio facile per chi prova ad approfittarsene – scrive – Vi invito a fare massima attenzione».
Il vademecum
Da qui un vero e proprio vademecum per non cadere nella trappola delle truffe online: «Non inviate denaro per bloccare un appartamento che non avete ancora visitato; non fidatevi ciecamente di chi si presenta come proprietario senza averne verificato l’identità; non lasciatevi mettere fretta con la scusa delle troppe richieste; verificate sempre l’immobile, la persona con cui state parlando e le modalità di pagamento prima di versare qualsiasi somma. Meglio perdere un’occasione che perdere i propri soldi». Una segnalazione che ha subito fatto il giro del web, ricevendo numerosi riscontri. «Ho ricevuto un messaggio ad agosto, ho chiesto di vedere la casa, dopo è sparito lui e l’annuncio. Si deve sempre avvisare la Polizia Postale», denuncia una cittadina. «Purtroppo – conferma un’altra utente –, è una truffa che fanno da un po’ di tempo e anche il numero è sempre lo stesso».