Il caso

Settimo Torinese, trovato in libertà un pitone: è debilitato e disidratato

Il serpente è stato recuperato il 15 ottobre in via De Francisco e si trova al CANC di Grugliasco

Settimo Torinese, trovato in libertà un pitone: è debilitato e disidratato
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Un pitone delle rocce indiano trovato in condizioni di forte deperimento e disidratazione.

Settimo Torinese, trovato in libertà un pitone

È il caso segnalato dal CANC, il Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco, che ha preso in carico il serpente dopo il ritrovamento avvenuto giovedì 15 ottobre in via De Francisco 29, a Settimo Torinese.

Nell’informativa diffusa dal centro si legge che l’animale è attualmente ospitato nella struttura e attende il ricongiungimento con i suoi familiari.

La notizia ha suscitato reazioni e indignazione sui social, dove diversi commentatori hanno richiamato l’attenzione sul fenomeno degli animali esotici acquistati come animali da compagnia e poi trascurati o abbandonati. «Lasciate i poveri animali esotici nel loro habitat invece di farli procreare in cattività!», si legge in uno dei commenti. Un altro osserva: «È il solito problema… si prende un animale poi quando la moda finisce lo si butta».

Si tratta di reazioni che esprimono preoccupazione per il benessere di questi animali, anche se al momento non è noto se il pitone di Settimo sia stato abbandonato.

Che cos’è il CANC

Il Centro Animali Non Convenzionali fa parte dell’Ospedale veterinario universitario dell’Università di Torino, a Grugliasco. È una struttura specializzata nell’assistenza a specie domestiche meno comuni, tra cui rettili, anfibi, uccelli e piccoli mammiferi. Il centro si occupa inoltre, nell’ambito del progetto «Salviamoli Insieme» della Città metropolitana di Torino, della cura della fauna selvatica trovata in difficoltà sul territorio.