una grande perdita

Addio a Nicola Marinelli, Settimo piange il “suo” Niko

Amava la musica ed aveva un forte senso dell'amicizia

Addio a Nicola Marinelli, Settimo piange il “suo” Niko

Una folla commossa ha preso parte al funerale di Nicola Marinelli presso la chiesa San Giovanni di Brandizzo . C’erano i familiari, i parenti e gli amici. Il piazzale era colmo di persone mentre nell’aria echeggiavano le canzoni che Niko cantava nelle sue serate musicali.

Addio a Nicola Marinelli, Settimo piange il “suo” Niko

«Come fai a dire addio a un fratello? È un dolore immenso che ti strappa il cuore in mille frammenti Avevamo ancora mille litigate da fare, tanti abbracci da darci., n milione di cose da fare. Dovevi cantare tutte le tue canzoni….e invece? Il cielo ha voluto una stellina in più…». Sono queste le commoventi parole di Antonella Sofia Marinelli in cui ricorda suo fratello Nicola Marinelli morto nei giorni scorsi a 49 anni a causa di una malattia. Un atroce dolore quello che ha colpito la famiglia di Nicola: le amate figlie, la moglie Monica, la mamma Luana, il papà Ermanno, le sorelle, i suoceri e i numerosi amici che per lui erano una seconda famiglia.
Nicola abitava con la famiglia a Brandizzo dove si era trasferito dopo aver vissuto per molti anni a Settimo Torinese, città a cui era rimasto molto legato.

La passione per la musica e il lavoro

Era collaudatore di auto presso lo stabilimento Maserati, ma la sua passione era la musica. E proprio grazie a questo amore aveva conosciuto molte persone che in questi giorni lo ricordano con toccanti parole. Infatti, lui con il suo karaoke era l’anima delle feste e con il volto solare riusciva a rendere ogni evento speciale.
Con le sue performance canore era diventato un vero e proprio punto di riferimento in molte realtà della regione.

L’esempio di altruismo e amicizia

Era un uomo dagli alti principi morali, una di quelle persone che amava incondizionatamente il prossimo e che aveva un grande senso dell’amicizia.
Lui non si tirava mai indietro, era sempre pronto a porgere la mano a chi aveva bisogno. Con lui se ne va una persona che ha sempre messo gli altri in primo piano, lascia il grande insegnamento della correttezza e dell’altruismo. Tutte doti umane le sue che rendono ancora più difficile doverlo salutare sottolineando, ancora una volta, quanto la vita sia spesso ingiusta e che riservi un futuro crudele a chi invece questa vita l’amava come Niko.