La convenzione

Per il fotovoltaico di Mezzi Po previsti 100.000 euro di compensazioni ambientali

L’accordo permetterà al Comune di mitigare l’impatto di un’opera finita al centro delle proteste dei residenti

Per il fotovoltaico di Mezzi Po previsti 100.000 euro di compensazioni ambientali

Per il fotovoltaico di Mezzi Po previsti 100.000 euro di compensazioni ambientali. L’accordo sottoscritto con la ditta dal Comune.

Fotovoltaico di Mezzi Po: 100.000 euro nelle casse del Comune

I quasi otto campi da calcio di agri-fotovoltaico previsti a Mezzi Po si faranno. In cambio, come compensazione ambientale, la società che realizzerà l’impianto si impegna a pagare – in un’unica soluzione – 110.000 euro all’Amministrazione comunale. Lo schema di convenzione è stato approvato la scorsa settimana in Giunta e riapre una vicenda che era finita al centro di numerose polemiche. Era infatti aprile 2025 quando il Comitato di Mezzi Po si era mobilitato, attraverso una raccolta di 150 firme, per contestare non solo l’impatto ambientale dell’opera ma anche gli eventuali problemi di sicurezza.

Un tema di cui si era discusso pure in Consiglio comunale, attraverso un’interpellanza presentata dalla Lega. «Il problema di fondo è la mancata consultazione da parte della società che ha intenzione di costruire. Si tratta di un’opera che ha un forte impatto ambientale in una strada provinciale, stretta. Se si fa un impianto alto, si preclude la visibilità», spiegava Cristiano Pieragnolo, in rappresentanza del Comitato spontaneo di Mezzi Po.

Il progetto

Nel dettaglio, infatti, è previsto un campo da circa 56.000 metri quadrati di agri-fotovoltaico, con una potenza complessiva di 5.758 kWp: un progetto che – come raccontavano un anno fa gli abitanti – non è rilevante solo per i numeri ma anche per la vita agricola della frazione.

Dopo oltre un anno di silenzi, adesso spunta la convenzione tra il Comune e la ditta che realizzerà l’impianto. Un accordo siglato in una delibera di cui, però, al momento, i residenti non sanno nulla. «Ci informeremo meglio per capire la situazione, perché non abbiamo ricevuto più notizie», è la voce raccolta da Mezzi Po in questi giorni.

L’accordo

«Il produttore ha proposto di versare al Comune un importo per le misure compensative ambientali e territoriali, da corrispondersi in un’unica soluzione alla sottoscrizione della convenzione e al rilascio della fidejussione a garanzia del ripristino dei luoghi a fine vita dell’impianto, pari a 110.000 euro», si legge nella delibera che definisce la proposta «conveniente». Una cifra – si legge – che verrà utilizzata «per compensare gli impatti ambientali negativi prodotti dall’Impianto attraverso opere e azioni, a favore della collettività locale e del territorio dove si inserisce l’impianto».

Risorse che non sono vincolate a Mezzi Po ma sono a disposizione di tutto il territorio. «La compensazione viene stabilita da una norma del 2023, che dà il parametro in base alla potenza – puntualizza la sindaca Elena Piastra -. Quella è un’area ferma da due anni ma la ditta ha tutte le armi per procedere, al di là dei nostri tentativi. Nell’accordo, sono già state previste ed inserite da parte della ditta delle mitigazioni obbligatorie in quell’area».