Tra le criticità segnalate dal NurSind Torino nell’ambito di un report sulle strutture dell’ASL TO4 c’è anche quella del Poliambulatorio di Settimo Torinese.
Settimo, il NurSind denuncia: «Poliambulatorio quasi al buio»
Il sindacato riferisce di aver effettuato un sopralluogo nella struttura, dove, in attesa del completamento dei lavori per la futura Casa della Comunità, medici di medicina generale e infermieri sono in servizio fino alle 20. Secondo quanto denunciato dal NurSind, il personale si trova a lavorare in una struttura «quasi totalmente al buio».
In particolare, il sindacato segnala una carenza di illuminazione negli spazi esterni di accesso e parcheggio e sottolinea come la struttura risulti facilmente accessibile dall’esterno. Una situazione che, secondo il NurSind, potrebbe aumentare i rischi per gli operatori con l’arrivo della stagione invernale e il conseguente aumento delle ore di buio, esponendoli anche al rischio di aggressioni e rendendo la struttura vulnerabile a intrusioni e atti vandalici. «È inaccettabile che a subire i rischi legati a questa grave incuria gestionale e strutturale debbano essere i lavoratori», sostiene il sindacato.
Il caso di Settimo viene inserito dal NurSind in un quadro più ampio di criticità che, secondo il sindacato, riguarda diverse strutture dell’ASL TO4. La nota cita, tra gli altri problemi, l’assenza di condizionamento nei mesi estivi, allagamenti nei reparti, guasti e rotture di apparecchiature e strumentazioni, oltre a ritardi nelle riparazioni e interventi manutentivi ritenuti insufficienti.
Nel report viene richiamata anche la situazione del Poliambulatorio di Ivrea, dove, secondo il sindacato, il personale delle cure domiciliari rientra la sera in una struttura isolata, con portineria chiusa e senza un presidio di sicurezza, mentre i garage sarebbero accessibili dall’esterno. Il NurSind segnala inoltre criticità strutturali nella Casa della Comunità di Ivrea e in altre strutture territoriali, citando tra gli esempi i punti prelievi di Chivasso, pavimenti sconnessi e problemi legati agli allagamenti.
Il tema della sicurezza
Un altro tema sollevato riguarda la prevenzione delle aggressioni e la tutela dei lavoratori che operano da soli. Il NurSind ricorda che l’ultimo incontro specifico sulla sicurezza si è svolto il 25 giugno 2025 e afferma di essere ancora in attesa del Documento di Valutazione dei Rischi relativo alle aggressioni e al lavoro in solitaria.
Il sindacato sostiene inoltre che non siano ancora stati garantiti dispositivi di sicurezza agli infermieri delle cure e dell’assistenza territoriale e agli altri operatori che lavorano da soli.
Nella nota viene infine contestata anche la gestione delle divise: secondo il NurSind, in molti servizi il nome e il cognome degli operatori continuano a essere esposti in evidenza, nonostante gli adeguamenti adottati in parte nei Pronto Soccorso.