La gara di solidarietà per Younes non si ferma. In sette giornai la raccolta fondi lanciata per aiutare il bambino di 6 anni di Brandizzo, ricoverato in terapia intensiva a Sharm El Sheikh dopo un gravissimo incidente in piscina, ha raggiunto gli 85 mila euro. Un risultato straordinario, raggiunto grazie a migliaia di donazioni. Il territorio ho risposto in maniera positiva a questo richiamo e tra i molti sostenitori ci sono numerosi settimesi. Infatti, il papà del piccolo ha vissuto molti anni in città dove è molto conosciuto e apprezzato.
Younes, 85 mila euro raccolti per riportarlo a casa
Sono stati raccolti 84.987 euro, con 2.586 donazioni, mentre l’obiettivo è stato portato a 90 mila euro. La cifra continua a crescere grazie alle numerose donazioni che stanno arrivando anche nelle ultime ore.
Younes, il dramma iniziato durante una vacanza a Sharm
Younes si trovava in vacanza con la famiglia in Egitto quando, nei primi giorni di agosto, è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente nella piscina dell’albergo. Il bambino è caduto, battendo violentemente la testa e rischiando di annegare.
A prestargli i primi soccorsi è stata un’infermiera presente nella struttura, che è intervenuta tempestivamente. Successivamente Younes è stato trasferito in una clinica di Sharm El Sheikh, dove si trova tuttora ricoverato in terapia intensiva. Le informazioni diffuse negli ultimi giorni parlano di un quadro estremamente delicato, con il piccolo sottoposto a ventilazione meccanica e monitorato anche per episodi convulsivi.
L’obiettivo della famiglia è quello di riuscire a riportarlo in Italia, dove potrebbe proseguire le cure all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, che ha dato disponibilità ad accogliere il bambino.
Individuata un’équipe sanitaria italiana
Nelle ultime ore è arrivata una novità importante. Attraverso l’aggiornamento pubblicato sulla stessa raccolta GoFundMe, la famiglia ha comunicato di aver individuato un’équipe sanitaria italiana disponibile a occuparsi del rimpatrio di Younes.
Sono però ancora in corso le valutazioni cliniche, organizzative e logistiche necessarie per individuare la soluzione di trasporto più sicura e sostenibile per il piccolo. Il papà Kamal si è inoltre recato all’ospedale di Sharm El Sheikh per raccogliere la documentazione e tutte le informazioni necessarie a proseguire nell’organizzazione del trasferimento.
La comunicazione sulla pagina di Gofundme di oggi, domenica 30 agosto 2026 è:
“Sono momenti decisivi e Younes sta combattendo la sua battaglia più grande.
Vi chiediamo con tutto il cuore di continuare a pregare per lui: ogni vostro pensiero e ogni preghiera sono la sua forza in queste ore.
Restiamo uniti nella fede e nella speranza. Forza Younes!”.