Settimo, ancora polemiche per i cattivi odori dal Centro a Borgo Nuovo. Arpa individua l’origine nei Mezzi Po, ma il disagio prosegue.
Settimo, ancora polemiche per i cattivi odori
Non si placano i disagi e le proteste dei residenti di Settimo Torinese, costretti a convivere con una forte puzza che continua ad appestare l’aria in diverse zone della città, dal Centro fino ai quartieri di periferia Nonostante le alte temperature estive, la serata di ieri, 28 agosto, si è trasformata nell’ennesima notte di sofferenza: l’aria è risultata a tratti del tutto irrespirabile, costringendo moltissime famiglie a barricarsi in casa e a tenere le finestre serrate.
Il controllo di Arpa
Sulla vicenda era già scattato nei giorni scorsi l’intervento dei tecnici di Arpa Piemonte. Nella mattinata del 26 agosto, gli esperti dell’agenzia regionale per la protezione ambientale, affiancati dai rappresentanti del Comune di Settimo che ne avevano sollecitato la presenza, hanno condotto un accurato sopralluogo nella zona dei Mezzi Po, area da cui provengono gran parte delle segnalazioni.
Le verifiche effettuate sul posto hanno permesso di risalire alla sorgente del fenomeno. Come comunicato dall’Amministrazione comunale, la possibile origine dei miasmi è stata individuata nel processo di produzione di biogas alimentato con scarti di cereali. Sulla base dei rilievi è stato comunque precisato che non sussistono elementi di pericolosità né per la salute delle persone né per l’ambiente circostante.
Negli ultimi giorni si è riscontrata una flessione nel numero di esposti inoltrati dalla cittadinanza, complice anche l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, ma il problema non può dirsi ancora risolto. Il Comune assicura che restano attive tutte le misure volte a mitigare il fenomeno e a ridurre le criticità avvertite dalla popolazione.
Inoltre, con l’inizio di settembre entrerà nel vivo il “Tavolo odori”, il percorso avviato lo scorso anno dal Comune in sinergia con Arpa. Il progetto ha consentito di monitorare per dodici mesi le emissioni odorifere sull’intero territorio cittadino proprio grazie al contributo diretto dei cittadini attraverso i loro report. Nella fase imminente si procederà all’analisi approfondita dei dati raccolti per poi avviare un confronto programmatico con le aziende interessate, al fine di individuare ed applicare gli interventi più efficaci per l’eliminazione dei cattivi odori. Certo, Arpa aveva individuato l’origine di questi cattivi odori nell’impianto a biogas in frazione Mezzi Po, ma ai cittadini sembra strano che l’odore si avverta a una distanza di chilometri e si pensa la causa possa essere un’altra.