Non è intelligenza artificiale. In questo caso, l’immagine non è fake come il video prodotto dall’IA che, solo qualche giorno fa, mostrava insieme, sorridenti, Roberto Vannacci ed Elly Schlein. Nella foto in pagina, sono proprio Manolo Maugeri e Anna Sanfilippo «in carne ed ossa».
Sushi e spritz vista mare per Maugeri e Sanfilippo
Il capogruppo della Lega e la capogruppo del Movimento 5 Stelle si sono concessi, in questi ultimi scampoli d’estate, qualche momento di relax, con le rispettive famiglie, in uno dei lidi della Liguria. E così, è scattato un aperitivo vista mare.
Anzi, per essere precisi, Maugeri e Sanfilippo hanno optato per sushi, un margarita e uno spritz – con tanto di foto – a condire un aperitivo che, tra gli alleati della leader pentastellata, rischia di provocare più di qualche mal di pancia.
Ora, sia chiaro: il punto non è certamente che due leader politici di schieramenti opposti si ritrovino insieme per un aperitivo. Anche perché, al di fuori dei luoghi istituzionali, e soprattutto al netto delle tessere di partito, rimangono sempre le singole persone. E le relazioni umane. Ciò che incuriosisce è il quadro visto da una prospettiva politica più ampia, in cui la capogruppo del M5s sembra sentirsi più «compresa» dagli avversari che dai propri compagni di coalizione.
D’altronde, nonostante i tentativi di smentita, i segnali di insofferenza del Movimento non sono una novità: negli ultimi mesi, infatti, l’esponente grillina ha più volte marcato la distanza dal resto della maggioranza.
E alla finestra, a guardarla con attenzione, c’è sempre stato Maugeri. «Apprezzo il Movimento, Anna sta avendo coraggio. Anche in Consiglio, loro sono gli unici a fare delle osservazioni critiche», dichiarava il leghista solo qualche settimane fa, spendendo parole al miele verso Sanfilippo. Improbabile, per non dire impossibile, pensare alla nascita di un vero e proprio asse M5S-Lega, soprattutto se si considerano le distanze abissali sui temi nazionali.
Ma attorno a quel piatto di sushi, lontano dai riflettori settimesi, potrebbe essere germogliata una nuova sintonia o, quantomeno, una tattica politica. Adesso bisognerà vedere se le bollicine della Riviera avranno effetti collaterali al rientro sotto la Torre o se – per l’ennesima volta – gli alleati manderanno giù il boccone amaro senza troppe storie. Intanto, tra le righe di uno scatto estivo finito per caso nelle gallerie dei giornalisti, la sensazione è che il vero «aperitivo» debba ancora essere servito.
Ed è quello che vedrà la maggioranza fare i conti con un Movimento sempre più indipendente. Intanto, la Lega osserva, brinda e se la ride…