Il viaggio di CamminAutismo verso Santiago è arrivato alla quarta tappa. Il gruppo ha affrontato il percorso da Melide ad Arzúa, lungo circa 14,5 chilometri, avvicinandosi sempre di più alla meta.
CamminAutismo, quarta tappa verso Santiago
Dopo la fatica accumulata nei giorni precedenti, la tappa è stata meno impegnativa dal punto di vista fisico. Anche questa giornata ha però richiesto ai ragazzi uno sforzo condiviso per continuare a camminare e affrontare una stanchezza che ormai si protrae da diversi giorni.
«Oggi meno fatica fisica, però abbiamo comunque dato vita a un impegno collettivo di capacità dei ragazzi di resistere alla fatica che si protrae da giorni», racconta Graziano Lomagistro.
Passo dopo passo, cresce anche l’affiatamento tra i partecipanti. «Il gruppo è sempre più unito, questa è la bellezza, e affiatato. Nascono sempre più relazioni con persone nuove», sottolinea Bonato.

Al fianco dei ragazzi continuano a esserci anche i Carabinieri, presenza costante durante l’esperienza lungo il Cammino. «Li ringraziamo di cuore. Ogni anno fanno un lavoro strepitoso. Loro guardano alla sicurezza, ma vanno ben oltre: amano il lavoro che fanno con umanità e ce lo trasmettono».
Il gruppo prosegue dunque il proprio viaggio tra fatica, nuove relazioni e una crescente unità. «Continuate a sentirci, Santiago è sempre più vicina», conclude Bonato.