Verso il taglio del nastro

Nuova scuola di Borgo Nuovo, sabato 12 settembre “la prima campanella”

All'inaugurazione è prevista anche la presenza del presidente della Regione, Alberto Cirio

Nuova scuola di Borgo Nuovo, sabato 12 settembre “la prima campanella”

Nuova scuola di Borgo Nuovo, sabato 12 settembre  2026 “la prima campanella”. All’inaugurazione è prevista anche la presenza del presidente della Regione, Alberto Cirio. Nel pomeriggio, invece, l’istituto apre al pubblico e alle famiglie.

Nuova scuola Borgo Nuovo

Ormai ci siamo. Tra meno di un mese inaugura ufficialmente il polo di via Fantina che rappresenta il principale fiore all’occhiello della riqualifica del quartiere.

L’istituto, realizzato nell’ambito del Pnrr grazie ad un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, non rappresenta solo un edificio scolastico innovativo, realizzato con alti standard ambientali ed energetici, ma punta anche a diventare un centro civico aperto alla cittadinanza, con spazi polifunzionali (tra cui una biblioteca ed una palestra-auditorium) che verranno messi a disposizione della comunità al di fuori dell’orario scolastico.

Il Civic center, intitolato a Margherita Hack, sostituirà l’attuale scuola primaria Martiri della Libertà mentre la scuola d’infanzia Pezzani, realizzata accanto all’istituto Hack, porterà il nome di Rita Levi Montalcini.

Il punto sui lavori

In questi giorni – come conferma Palazzo Civico – il cantiere sta procedendo a ritmi serrati soprattutto nell’area esterna del Civic center in cui verrà realizzata una vera e propria piazza scolastica.

Per questo motivo, nell’ottica di garantire la sicurezza degli alunni, nelle scorse settimane, la zona è stata coinvolta da una serie di modifiche alla viabilità: in particolare, tra le novità che hanno fatto più discutere, c’è soprattutto il senso unico (in direzione corso Piemonte) proprio nell’asse centrale davanti al polo didattico.

L’inaugurazione

Sabato 12 settembre 2026, in mattinata, è previsto «il taglio del nastro» della scuola alla presenza delle autorità locali e regionali. Tra gli ospiti d’eccezione, dovrebbero essere presenti anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.

Nel pomeriggio, invece, l’edificio sarà aperto a tutta la cittadinanza tra visite guidate, laboratori e uno spettacolo teatrale che chiuderà il ricco programma della giornata.

Un quartiere che cambia forma

Così, con l’apertura ufficiale del Civic center prosegue la trasformazione di Borgo Nuovo, al centro di importanti interventi da parte dell’Amministrazione comunale.

Dopo la scuola e l’inaugurazione del Comando della Polizia Municipale, anche nei prossimi mesi il quartiere sarà protagonista di altri – ed impattanti – cantieri.

Tra i progetti più importanti spicca il centro Alzheimer, previsto al posto della scuola Pezzani, e lo studentato tra via Fiume e via Schiapparelli (due tasselli che, come raccontato nei giorni scorsi da La Nuova Periferia e dal nostro sito Prima Settimo, si inseriscono nel partenariato pubblico-privato a cui sta lavorando da mesi la Giunta comunale).

L’attuale scuola elementare di via Fiume, invece, nei prossimi mesi verrà abbattuta e lascerà posto ad un parco che conserverà sempre il nome Martiri della Libertà.

Insomma, per il quartiere anche il 2027 sarà un anno di «lavori in corso».