Incentivi

Tassa sui rifiuti azzerata per le nuove aperture: nel 2025, 9 i beneficiari

Confermata la misura già adottata l’anno scorso dall’Amministrazione, che ha cubato fino ad ora 5.300 euro

Tassa sui rifiuti azzerata per le nuove aperture: nel 2025, 9 i beneficiari

Tassa sui rifiuti azzerata per le nuove aperture: nel 2025, 9 i beneficiari

Un anno senza Tari per le nuove attività

Con l’ultima delibera sulle tariffe della Tari è stato confermato anche l’azzeramento della tassa sui rifiuti, per il primo anno, per le nuove aperture dei negozi. Nel dettaglio, potranno beneficiare di questa misura coloro che apriranno un negozio sfitto da almeno sei mesi (fuori dai centri commerciali e con una superficie inferiore a 250 mq) e gli under 35 (in questo caso indipendentemente dal periodo di sfitto dell’attività, ma sempre in locali che hanno una metratura minore di 250 mq).

La leva fiscale

Un’azione che l’Amministrazione aveva già adottato nei mesi scorsi e che ha deciso di portare avanti. «È una scelta politica che conferma la nostra attenzione al commercio locale», ha sottolineato Carmen Vizzari, incrociando così la delega del bilancio proprio con quella del commercio. «Nel 2025 hanno beneficiato 9 attività per un importo complessivo – afferma Vizzari in Consiglio – di 5.300 euro». Gli incentivi fiscali si inseriscono all’interno di un mosaico più ampio che, attraverso le risorse del Distretto urbano del commercio, mira a sostenere chi sceglie di investire nelle attività locali di vicinato. «Si tratta di una nuova opportunità per chi vuole aprire un’attività a Settimo», si legge sulla pagina del Duc.

Le altre misure per rilancire le vetrine vuote…

Parallelamente proseguono anche le altre iniziative rivolte sempre al commercio di vicinato. Nei mesi scorsi, sempre attraverso il Duc, l’Amministrazione ha lavorato sue altre due azioni. La prima, sempre in ambito fiscale, tocca una riduzione dell’Imu per i proprietari degli immobili sfitti che mettono la propria vetrina a disposizione del Distretto o di terzi negozianti. «La presenza di vetrine inutilizzate costituisce un elemento di impoverimento del decoro urbano, mentre il loro utilizzo per finalità espositive, culturali, artistiche e promozionali contribuisce alla valorizzazione degli spazi cittadini», si leggeva nella delibera che definiva i contributi per i proprietari di immobili commerciali sfitti.

…e rafforzare la vocazione culturale

Il secondo filone di intervento tocca, invece, commercio, chimica e colore per rafforzare la vocazione culturale settimese e il tessuto commerciale. In questo caso, il progetto, Molecolart, prevede l’installazione di alcune opere artistiche all’interno dei negozi del territorio. I risultati della «call», che si è aperta nei mesi scorsi, verranno svelati a fine settembre. Alla proposta vincitrice sarà assegnato un premio di mille euro e un incarico di consulenza artistica del valore di 9.000 euro lordi per accompagnare la progettazione esecutiva dell’intervento. «Con Molecolart, Settimo conferma la propria vocazione a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana, in cui memoria industriale, creatività contemporanea e partecipazione territoriale diventano strumenti per ridisegnare il rapporto tra spazio pubblico, comunità e visioni future» commentava la sindaca Elena Piastra.