Commemorazione 8 agosto, come ogni anno l’Anpi ha ricordato i sei partigiani uccisi nel 1944 con una cerimonia in via Ceresole.
Commemorazione 8 agosto, la cerimonia al monumento di via Ceresole
Come ogni anno, anche questa mattina, sabato 8 agosto 2026, con una cerimonia solenne ai piedi del monumento di via Ceresole, l’Anpi ha ricordato i sei partigiani uccisi per mano dei nazifascisti nel 1944.
Un momento solenne, in un luogo simbolico della città, per continuare a tenere vivo il sacrificio dei sei giovani fucilati sotto il cavalcavia dell’autostrada Torino-Milano nei pressi della cascina Pramolle.
Per l’Amministrazione, presenti l’assessora Carmen Vizzari e il presidente del Consiglio, Luca Rivoira. Alla cerimonia, aperta dal vicepresidente dell’Anpi, Massimo Bottin, hanno partecipato anche diverse associazioni del territorio e la staffetta partigiana Ubaldo Ballarini.
La strage
L’appuntamento rappresenta un’occasione per non dimenticare quello che l’Anpi definisce «un evento rimasto tragicamente impresso nella storia di Settimo».
Un momento di preghiera ma soprattutto di riflessione per non dimenticare il sacrificio di sei giovani partigiani che hanno perso la vita per mano dei tedeschi durante una rappresaglia. Una cerimonia nel ricordo di Luciano Bertolino, Bruno Barone, Spirito Dama Lelio e altri tre ragazzi di quella tragedia che, ancora oggi, sono rimasti senza identità.