Mobilità condivisa: San Mauro e Venaria Reale entrano nella “rete vasta” di Torino

Mobilità condivisa: San Mauro e Venaria Reale entrano nella “rete vasta” di Torino

Mobilità condivisa: San Mauro e Venaria Reale entrano nella “rete vasta” di Torino con un progetto condiviso con il capoluogo piemontese, Città Metropolitana e altri Comuni del territorio.

Mobilità condivisa

Grazie alla collaborazione tra la Città metropolitana di Torino la Città di Torino e 15 Comuni della cintura prende forma un servizio coordinato di area vasta, che permetterà di utilizzare biciclette tradizionali e a pedalata assistita, scooter elettrici e monopattini secondo criteri comuni di gestione e qualità.

È stata approvata la graduatoria del bando unico per individuare gli operatori che gestiranno il servizio per i prossimi 36 mesi.

Le realtà coinvolte

I Comuni che hanno scelto di partecipare al progetto, assieme a Torino, sono Alpignano, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza (TO), Rivalta di Torino Rivoli, San Mauro Torinese, Trofarello e Venaria Reale.

Il progetto

I veicoli potranno muoversi liberamente sul territorio dei sedici Comuni secondo lo schema “free floating con limitazioni (no-parking zone)”, con la possibilità di essere rilasciati in un punto diverso da quello di prelievo. La selezione ha privilegiato le proposte capaci di favorire l’integrazione con il trasporto pubblico locale sia nel posizionamento dei mezzi presso i principali poli attrattori che tramite specifiche agevolazioni tariffarie, nonché le soluzioni innovative finalizzate a migliorare la sicurezza, il controllo della sosta e il rispetto delle norme vigenti.

 

(Foto di copertina dalla pagina Facebook della Città Metropolitana)