Dalla Regione via libera al Distretto del Commercio Riviera del Po, che comprende il Comune di Castiglione (come capofila) e quelli di San Raffaele Cimena, Sciolze, Cinzano e Rivalba.
Distretto del Commercio Riviera del Po
Una bella notizia per il nostro territorio collinare. Proprio nella giornata di oggi, martedì 28 luglio 2026, è arrivato il via Libera da parte della regione Piemonte per il Distretto del Commercio Riviera del Po, che è stato costituito dal Comune di Castiglione, assieme a quelli di San Raffaele Cimena, Sciolze, Cinzano, Rivalba.
La graduatoria
Il progetto, che è stato presentato assieme ad Ascom, è stato classificato tra i primi cinque di quelli “ammissibili” in ambito regionale, dietro al Distretto Diffuso del Commercio dell’Unione Montana del Pinerolese, al Distretto Urbano del Commercio Torino Nord, al Distretto Urbano del Commercio Torino Sud e al Distretto Urbano del Commercio di Trofarello.
Ogni DUC riceverà dalla Regione Piemonte 20 mila euro da utilizzare per l’istituzione del Distretto, pari all’80% di una spesa progettuale ammissibile di 25 mila euro. I fondi successivi saranno destinati ai Comuni per sostenere azioni e iniziative di valorizzazione dei negozi e del commercio.
Da parte dei cinque Comuni, coinvolti, nell’iniziativa è arrivato “un ringraziamento ad Ascom per l’affiancamento nella stesura del progetto ed alla società Eureka”.
Il secondo Distretto del territorio
Quello che è stato premiato dalla regione è il secondo distretto del Commercio per quanto riguarda il nostro territorio. Il primo è stato quello presentato dal Comune di Gassino, che è già partito, grazie ai finanziamenti che sono stati ricevuti, con diversi progetti volti alla valorizzazione del paese.
Il ruolo dei Distretti
Richiesti espressamente da Ascom alla Regione Piemonte e istituiti nel 2020, i Distretti del Commercio sono strumenti innovativi ed efficaci per il presidio commerciale del territorio, il mantenimento dell’occupazione e la gestione di attività comuni finalizzate alla valorizzazione del commercio. Questi cinque nuovi Duc vanno ad aggiungersi ai 35 già costituiti nella provincia di Torino, suddivisi in quelli urbani su un solo Comune e quelli diffusi su più Comuni.
I DUC nascono per dare nuovo impulso al commercio e si configurano come i luoghi dove le Amministrazioni, le Associazioni di categoria e i partner pubblici e privati ragionano insieme sulle strategie e le azioni di contrasto alla desertificazione commerciale, di promozione degli acquisti sotto casa e, non ultimo, di stimolazione dei processi di innovazione utili al settore.
«Accogliamo con grande soddisfazione il riconoscimento dei nuovi Distretti del Commercio e ringraziamo le Amministrazioni comunali che hanno scelto Ascom come partner per costruire e accompagnare i dossier di candidatura – sottolinea la presidente di Ascom Confcom Torino e provincia Maria Luisa Coppa -. Quattro progetti presentati e quattro riconoscimenti ottenuti confermano la qualità del lavoro costruito insieme ai territori. I Distretti sono uno strumento concreto per sostenere le imprese, contrastare la desertificazione commerciale e migliorare attrattività, servizi e qualità urbana. Sono un modello virtuoso che non solo supporta lo sviluppo economico, ma favorisce anche la rete di collaborazione tra amministrazioni comunali, attività commerciali e cittadini. Ascom continuerà ad accompagnare i Comuni nella fase di attuazione, affinché le risorse si traducano in interventi realmente utili e duraturi. Stiamo inoltre lavorando con la Regione Piemonte per collegare i Distretti del Commercio ai Distretti del Cibo, mettendo in rete commercio, produzioni locali, ristorazione e turismo. Una prospettiva strategica per valorizzare le vocazioni dei territori e renderli sempre più competitivi».
Commenti dalla Regione
Dalla Regione Piemonte la soddisfazione del vice presidente Maurizio Marrone e della consigliera Paola Antonetto (FdI): “Questo risultato premia un territorio che ha saputo fare squadra e presentare una progettualità di qualità. Il Distretto del Commercio sarà uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita delle imprese locali, incentivare nuove iniziative economiche e promuovere il territorio attraverso una strategia condivisa. Investire nel commercio significa investire nella qualità della vita delle comunità, nella loro capacità di attrarre visitatori e di offrire servizi essenziali ai residenti”.
(In copertina il Comune di Castiglione, che è quello capofila del progetto)