Nuove deleghe nella Giunta di Elena Piastra, dove adesso spunta anche l’assessore all’intelligenza artificiale. Nella giornata di ieri, lunedì 27 luglio 2026, la sindaca ha firmato il decreto che ridisegna alcune geometrie del suo esecutivo.
Nuove deleghe: Cirillo assessore all’IA
Rimpasto nella Giunta Piastra, così come comunicato dalla stessa sindaca durante il Consiglio comunale che si è svolto ieri pomeriggio. Tra le principali novità, spunta l’assessorato all’intelligenza artificiale. La delega nuova di zecca la «agguanta» Arnaldo Cirillo, in quota Movimento 5 Stelle. Insieme a lui, il rimpasto coinvolge anche Alessandro Raso che cede i lavori pubblici e si prende le società partecipate.
Nel nuovo assetto, dunque, Piastra tiene il «blocco» di deleghe formato da lavori pubblici, urbanistica ed edilizia. Raso, invece, si continuerà ad occupare delle manutenzioni ordinarie (compresa la cura del verde e dei parchi), i programmi strategici, la città dei bambini delle bambine e appunto le società partecipate (fino a questo momento blindate tra le sole mani della sindaca). «Si tratta di una questione anche organizzativa, dato che buona parte della manutenzione è gestita dalla società Patrimonio», spiega Piastra in aula.
L’assessore all’Intelligenza artificiale
Si specializza sempre di più, invece, il percorso in Giunta di Cirillo che aggiunge l’intelligenza artificiale non solo alle deleghe ambientali ma anche a quella dell’innovazione e della transizione digitale . «L’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più spazio non sono nelle nostre vite quotidiane, ma anche nei posti di lavoro e di conseguenza nella Pubblica Amministrazione. Quando una questione acquisisce una determinata importanza, viene individuata una parte tecnica, che nel nostro caso è Stefano Maggio, e mi sembrava importante avere anche il rappresentante politico», motiva Piastra, sottolineando che «intorno all’intelligenza artificiale ci sono fatti gestionali ed organizzativi dei processi interni». «A Settimo abbiamo iniziato con la formazione degli amministratori, dei funzionari e di tutti i dipendenti ma c’è anche una questione più ampia che riguarda il possesso dei dati, che sono tutti altamente sensibili – aggiunge nel corso della comunicazione -. Mi sembrava importante che un assessore, oltre alla transizione digitale, avesse anche questa delega».
E mentre ci si interroga su quella che sarà – concretamente – l’operatività del nuovo assessorato all’IA, tra i corridoi della politica locale, qualcuno legge la doppia manovra di Piastra come una mossa che va ben oltre la gestione quotidiana della macchina comunale. Con Cirillo, infatti, la sindaca prova a blindare il peso amministrativo del Movimento 5 Stelle in Giunta, mettendo a tacere gli scricchiolii sempre più forti del suo campo largo. Dall’altro lato, con Raso, Piastra sembra decisa a formare sempre di più, sul piano amministrativo, uno dei suoi più stretti collaboratori: un primo «passaggio di consegne» per preparare l’assessore all’eventuale corsa (a sindaco) del 2029?
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