Dal Consiglio

Roberto Pilone (Lega): “Questa Giunta è illegittima”

Al centro dell'attenzione il mancato rispetto, temporaneo, della norma che prevede la rappresentanza almeno del 40% di genere. Non è bastata la comunicazione iniziale della sindaca a evitare a polemica

Roberto Pilone (Lega): “Questa Giunta è illegittima”

Roberto Pilone (Lega): “Questa Giunta è illegittima”. Al centro dell’attenzione, durante il Consiglio di lunedì 6 luglio 2026,  il mancato rispetto, temporaneo, della norma che prevede almeno la rappresentanza del 40% di genere.

Pilone contro la Giunta

Non è bastato l’intervento della sindaca Giulia Guazzora che, nell’ambito della comunicazione del nuovo assetto in Giunta (ora composta da lei, unica donna, con Matteo Fogli – anche vice sindaco -,  Aldo Parola e Daniele Bagarin),  ha anticipato tutti sottolineando come, al momento,  “non sia rispettata la norma  che prevede la rappresentanza del 40% di genere, ma che la volontà sia quella di ristabilirla il prima possibile”, a placare le accuse del capogruppo della Lega Roberto Pilone.

Aspro confronto

“E’ un impegno che abbiamo preso con la città di ristabilirlo – ha sottolineato Guazzora -. Non solo per motivi di norma, ma anche per una rappresentanza che abbiamo visto essere estremamente utile. Insieme alle forze di coalizione c’è l’impegno di chiudere questa parte e di effettuare le nomine degli assessori mancanti. A livello normativo la Giunta può rimanere con tre assessori, ma a livello di efficacia sentiamo l’esigenza di andare ad effettuare una ricomposizione che mi auguro avverrà nel più breve  tempo possibile”.

La replica del capogruppo del Carroccio è stata perentoria: “Onestamente non comprendo questa comunicazione, non dice nulla se non che l’assessore Fogli diventa vice sindaco. Ma non può essere presa così sottogamba la legge: questa Giunta è illegittima perché manca il rispetto della quota di genere. Una Giunta prevede almeno il 40% di un genere, che voi non rispettate perché siete al 25% del genere femminile. Dopo un mese, venire qua in Consiglio a sentire le favolette sul cambiamento di vice sindaco, non mi interessa. Siete illegittimi come Giunta. Lo dice la legge”.

L’attacco politico

E poi, l’attacco più politico,  per evidenziare la spaccatura netta esistente all’interno della maggioranza tra una parte del Pd e la sindaca: “Non comprendo come dopo un mese non abbiate ancora idea di come sostituire gli assessori. La commedia degli ultimi 35 giorni con quale visione è stata fatta se oggi non avete un nome da dare? Non è un fatto di secondo piano”.

E ancora, rivolgendosi direttamente a Guazzora ha detto: “Se vi rendete conto, domani mattina sindaca fai le nomine, poco importa di come rimaneggi le deleghe. Io voglio il rispetto totale di cosa prevede la norma e la legge. Quando è che diventate grandi, maturi? Sine l’unico Comune del circondario che ha cambiato 4 assessori in 4 anni. Ci date una risposta su quando torna in funzione la Giunta o dobbiamo aspettare dopo le vacanze?».

Ma il confronto si è fermato qui….le regole del Consiglio, infatti, sulle comunicazioni non prevedevano dialogo, ma solo un eventuale intervento di un rappresentante per gruppo consiliare.