La sfilata

Torino Pride, anche il nostro territorio in marcia

Sotto lo striscione «Venti di lotte», tra gli amministratori locali, in rappresentanza di Settimo c'era la consigliera comunale Angela Schifino

Torino Pride, anche il nostro territorio in marcia

Torino Pride, anche il nostro territorio ha sfilato al corteo che nel pomeriggio di ieri, sabato 6 giugno 2026, ha attraversato le strade del capoluogo piemontese.

Torino Pride

Sotto lo striscione «Venti di lotte», tema di questa edizione della manifestazione, tra le strade della città della Mole hanno sfilato anche i nostri territori. In rappresentanza della Città di Settimo, c’era la consigliera Angela Schifino (nella foto), rigorosamente con la fascia tricolore, che ha partecipato ad una vera e propria festa che ha celebrato vent’anni di lotta per i diritti della comunità Lgbtqia+. «Oggi ho avuto l’onore di rappresentare la mia città, Settimo Torinese, al ventesimo Pride di Torino», scrive la consigliera sulla propria pagina social.

Presente, nel fiume umano che ha tagliato la città, tra cittadini, associazioni ed amministratori locali, anche Antonio Augelli (consigliere comunale e volto attivo nell’associazionismo settimese) che è stato tra le voci ad aver animato la manifestazione. «È proprio vero: il colore sta bene su tutto, specialmente sui diritti. È stato bello incontrarvi, salutarvi, e sentirvi parte di una festa: grazie», commenta Augelli.

Oltre ai settimesi, presenti anche gli amministratori dei Comuni limitrofi, tra cui l’assessore sanmaurese Matteo Fogli, in rappresentanza dell’Amministrazione di Giulia Guazzora.

L’iniziativa

La parata annuale, organizzata come sempre dal Coordinamento Torino Pride, ha unito lo spirito della festa a quello dell’attivismo con l’obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione e di promuovere valori come inclusione e solidarietà.

L’appuntamento di ieri, inoltre, ha segnato i 20 anni dall’esordio del 2026 che ha messo in moto praticamente due decenni di mobilitazioni e conquiste per la comunità LGBTQIA+. E adesso, la «macchina» si rimette in moto già per il 2027, quando sotto la Mole sfilerà l’EuroPride.