Questa mattina (sabato 6 giugno), alle 10, si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo Comando della Polizia Municipale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Oltre ai rappresentanti locali, in prima fila il sindaco della città Elena Piastra, erano presenti il vice prefetto Gianfranco Parente, gli assessori regionali Bussalino e Tronzano, l’assessore del Comune di Torino Porcedda e la consigliera metropolitana Caterina Greco. La nuova sede di via Schiapparelli è stata intitolata alla memoria dell’agente Giorgio Valente, scomparso in servizio nel 1981. Il simbolico taglio del nastro è stato effettuato da Anna, moglie di Valente, in una giornata definita di grande importanza per tutto il quartiere di Borgo Nuovo e per la comunità.
Un edificio all’avanguardia tra sostenibilità e nuovi spazi
La realizzazione del Comando rappresenta un significativo intervento di rigenerazione urbana, poiché la struttura sorge nell’area precedentemente occupata da un fabbricato commerciale abbandonato. L’edificio è stato costruito seguendo alti standard ambientali, configurandosi come un presidio di sicurezza e legalità che rispetta criteri di elevato efficientamento energetico. Questa sede green non rappresenta solo un cambiamento logistico, ma un ammodernamento completo per tutto il corpo dei Civich.
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(Foto e video di Desirèe Di Monte)
Servizi smart e innovazione tecnologica
Sotto la guida del comandante Renato Pontoriero e del vice comandante Fabio Proietti, la struttura è stata organizzata per ospitare diverse attività interne. Gli spazi comprendono sportelli di front-office per il pubblico, l’ufficio notifiche, la sezione amministrativa e la centrale operativa del Comando. La nuova configurazione permette di adottare pratiche più snelle, trasformando la sede in una struttura smart all’avanguardia sia sotto il profilo energetico che per quanto riguarda i sistemi operativi utilizzati dagli agenti.
Efficienza operativa e digitalizzazione
L’integrazione di servizi telematici avanzati ha l’obiettivo di garantire una maggiore prontezza e celerità negli interventi sul territorio. Attualmente, il tempo di risposta tra la ricezione di una segnalazione e l’arrivo degli agenti sul posto è stato stimato in un intervallo compreso tra i 10 e i 15 minuti. La digitalizzazione coinvolge anche i rilievi dei sinistri stradali e la notifica delle sanzioni, che ora possono essere gestiti rapidamente tramite applicazioni o posta elettronica certificata. Sebbene rimanga possibile l’invio tradizionale tramite posta, questa modalità comporta tempi più lunghi e oneri maggiori per l’utenza.