In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il sanmaurese Renato Di Napoli è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, una delle più alte onorificenze dello Stato.
San Mauro Torinese, Renato Di Napoli nominato Commendatore
Di Napoli, figura di spicco dello sport locale e nazionale, è da molti anni presidente della Federazione Italiana Tennistavolo.
La cerimonia di consegna si è svolta nella mattinata di oggi nella Sala Giovanni Agnelli del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, dove sono state conferite le onorificenze previste dall’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Tra le 57 personalità premiate con i titoli di Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale e Cavaliere, era presente anche Renato Di Napoli, accompagnato dall’assessore comunale Aldo Parola in rappresentanza della Città di San Mauro Torinese.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore regionale Andrea Tronzano. In questo contesto, Di Napoli ha ricevuto il titolo di Commendatore per i meriti acquisiti nei confronti della Nazione.
Il riconoscimento, come evidenzia l’amministrazione comunale sanmaurese, rappresenta un importante attestato di stima per il percorso di impegno, competenza e dedizione che Renato Di Napoli ha maturato nel corso degli anni nel mondo dello sport e dell’associazionismo, diventando motivo di orgoglio anche per la comunità sanmaurese.
«Sono soddisfatto il lavoro di tanti anni è stato riconosciuto, grazie soprattutto all’impegno nel mondo del tennistavolo, con il quale voglio condividere questa onorificenza» è il commento del neo commendatore riportato sul suto della Fitet, la Federazione italiana Tennis tavolo.
Di Napoli è nato a Napoli nel 1954 e si è avvicinato al tennistavolo a 16 anni. Nel 1980 si è trasferito nel Torinese per motivi di lavoro, dove ha ripreso a giocare. Dal 1990 ha assunto la guida delle squadre agonistiche del Dopolavoro Poste e nel 1997 ha fondato il Tennistavolo Torino, club di cui è stato presidente. In ambito federale, dal 1996 al 2000 è stato vicepresidente del Comitato Piemontese, dal 2000 al 2004 vicepresidente nazionale e dal 2004 al 2016 vicepresidente nazionale vicario, successivamente, e tuttora, è presidente della Federazione.