Eccellenza sportiva

Lettera aperta dell’Atletica Settimese alla Fidal Piemonte per sostenere il progetto sportivo di Alessia Succo

La giovane azzurra ha ottenuto a soli 17 anni la convocazione per il Golden Gala

Lettera aperta dell’Atletica Settimese alla Fidal Piemonte per sostenere il progetto sportivo di Alessia Succo

Lettera aperta dell’Atletica Settimese alla Fidal Piemonte per sostenere il progetto sportivo di Alessia Succo. E’ di oggi, martedì 2 giugno 2026, la missiva, a firma del presidente Paolo Gandolfo, alla Federazione di atletica leggera piemontese, per sostenere il progetto sportivo di Alessia Succo, divenuta, grazie ai risultati internazionali ed ai record conquistati, atleta di spicco nazionale.

Atletica Settimese

Ecco il testo completo della lettera  pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale dell’Atletica Settimese:

Gentile Presidente,
Gentili Consiglieri della FIDAL Piemonte,
con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che riteniamo meritevole di una riflessione e di un concreto supporto da parte della Federazione.
La nostra atleta Alessia Succo, a soli 16 anni, ha raggiunto un traguardo straordinario entrando a far parte della Nazionale italiana e ottenendo ieri la convocazione, a soli 17 anni, per il prossimo Golden Gala di Roma.
Si tratta di un risultato di assoluto prestigio non soltanto per la nostra società, ma per l’intero movimento piemontese e nazionale. La sua partecipazione rappresenta un momento storico: Alessia sarà infatti la più giovane atleta italiana di sempre a prendere parte a una manifestazione di tale livello.
Questo risultato non è arrivato per caso. Negli ultimi due anni la nostra società ha investito in modo significativo nel suo percorso tecnico, mettendo a sua disposizione il miglior allenatore in organico in maniera pressoché esclusiva e sostenendo integralmente tutte le spese necessarie alla sua crescita sportiva.
Tra queste:
attività di preparazione e potenziamento muscolare presso strutture specializzate;
sedute di massoterapia e recupero pre e post gara;
trasferte e allenamenti svolti in sedi differenti rispetto al nostro impianto di Settimo;
materiale e abbigliamento tecnico specifico;
supporto organizzativo e tecnico dedicato.
Tali costi sono stati sostenuti interamente dalla società. Non abbiamo mai richiesto alcun contributo aggiuntivo alla famiglia dell’atleta, che continua a versare la medesima quota associativa annuale di circa 300 euro prevista per tutti i nostri tesserati.
Siamo orgogliosi di aver accompagnato Alessia fino a questo livello e continueremo a farlo con la massima convinzione. Tuttavia, il costo annuale necessario per garantire un percorso adeguato a un’atleta di interesse nazionale supera ormai i 5.000 euro/anno e non siamo più nelle condizioni di assorbirlo esclusivamente con le nostre risorse (chiuderemo il bilancio 2026 in passivo per il secondo anno di fila, coperto con le nostre riserve).
Per questo motivo chiediamo alla FIDAL Piemonte di valutare un intervento concreto a sostegno del progetto sportivo di Alessia, che possano coprire il peso economico che la nostra società sta sostenendo da sola.
In assenza di un supporto federale, saremo inevitabilmente costretti a reperire tali risorse aumentando le quote associative degli altri nostri tesserati, una scelta che vorremmo evitare ma che potrebbe diventare necessaria per garantire ad Alessia, proprio nell’avvicinamento ai grandi appuntamenti internazionali dei prossimi anni – Olimpiadi in primis -, le attenzioni e le opportunità che il suo talento merita.
Crediamo che il successo di un’atleta che rappresenta l’Italia, il Piemonte e il movimento Federale nel suo complesso debba essere accompagnato da una condivisione delle responsabilità e degli investimenti necessari per sostenerne la crescita.
Gli onori che giustamente derivano da risultati di questa portata dovrebbero trovare corrispondenza in un’assunzione condivisa degli oneri che li hanno resi possibili e che, da soli, non siamo più in grado di sostenere nel lungo periodo.
Clelia,
questo è un momento storico eccezionale, in questi ultimi anni noi abbiamo messo in campo risorse eccezionali, ci stiamo strutturando per garantire un supporto eccezionale anche per il 2027. Chiedo a te, a Fidal di fare altrettanto.
Un saluto affettuoso,
Paolo Gandolfo