La CISL FP Torino Canavese accoglie positivamente la decisione della Regione Piemonte di garantire la continuità dell’attività dell’Ospedale Civico di Settimo Torinese e di preservarne la funzione pubblica attraverso il trasferimento all’ASL TO4.
La Cisl FP sull’Ospedale di Settimo
Secondo il sindacato, si tratta di “una scelta importante per il territorio, per i cittadini e per la salvaguardia di un presidio sanitario che rappresenta un punto di riferimento fondamentale nell’assistenza post-acuzie e riabilitativa”.
Accanto alla soddisfazione per il mantenimento del servizio pubblico, la CISL FP esprime però forti perplessità sul metodo adottato per arrivare alla decisione. La determinazione regionale, evidenzia il sindacato, è stata adottata il 28 maggio con decorrenza dal 1° giugno, lasciando di fatto soltanto pochi giorni – coincidenti anche con un fine settimana – per affrontare una trasformazione che coinvolge centinaia di lavoratrici e lavoratori.
“Un’operazione preparata da mesi meritava un preventivo e strutturato confronto con le organizzazioni sindacali – si legge nella nota firmata da Alessandro Bertaina, segretario generale CISL FP Torino-Canavese –. Non è accettabile che chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’ospedale venga posto di fronte a decisioni già assunte senza aver ricevuto informazioni chiare sul proprio futuro professionale e contrattuale”.
La CISL FP sottolinea come la continuità del servizio ai cittadini sia stata giustamente garantita, ma chiede che venga assicurata con la stessa determinazione anche la tutela delle professionalità coinvolte.
Per questo il sindacato chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto con Regione Piemonte e ASL TO4 per conoscere il progetto relativo al personale dipendente SAAPA e ai lavoratori impiegati nei servizi in appalto, i tempi previsti per il completamento del percorso di internalizzazione e le garanzie occupazionali, professionali e reddituali previste.
“La valorizzazione del servizio pubblico non può prescindere dal rispetto dei lavoratori e delle loro rappresentanze – conclude la CISL FP Torino Canavese –. Chi ha garantito in questi anni la continuità assistenziale dell’Ospedale di Settimo ha diritto a conoscere con chiarezza quale sarà il proprio futuro”.