Sicurezza

Ragazzo pestato al parco di Settimo, il caso arriva in Consiglio comunale

Dopo la violenta aggressione a un 16enne al parco Nilde Iotti, la Lega presenta un’interrogazione urgente. Sul caso scontro politico con il Pd

Ragazzo pestato al parco di Settimo, il caso arriva in Consiglio comunale

Dalla cronaca alla politica. La brutale aggressione avvenuta nei giorni scorsi al parco “Nilde Iotti” di Settimo Torinese, dove un ragazzo di 16 anni è stato picchiato da alcuni coetanei, approda ora anche in Consiglio comunale.

Ragazzo pestato al parco di Settimo, il caso arriva in Consiglio

Sul tema sicurezza, infatti, la Lega ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco chiedendo “interventi immediati” e l’attivazione del controllo di vicinato per presidiare il territorio. “La sicurezza dei nostri figli deve essere la priorità di ogni amministrazione”, attacca il Carroccio dopo l’episodio che ha portato un giovane settimese in ospedale con una prognosi di venti giorni.

L’aggressione era avvenuta nel pomeriggio del 20 maggio al parco Iotti. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, il ragazzo sarebbe stato attirato al parco da una coetanea e poi aggredito da due 16enni, tra pugni, calci e persino una testata. Sul caso indagano i carabinieri della Tenenza cittadina, che grazie alle immagini della videosorveglianza hanno ricostruito quanto accaduto. Un minorenne residente a Leini è già stato denunciato per lesioni personali.

La vicenda ha però acceso anche un duro scontro politico e social tra Lega e Partito Democratico. I Dem hanno contestato la ricostruzione fatta dal Carroccio, criticando l’utilizzo di termini come “baby gang” e “massacro”, definiti “falsi” e “strumentali”. La Lega ha invece rilanciato diffondendo anche la testimonianza audio della madre del ragazzo aggredito, accusando il Pd di minimizzare l’accaduto.

Il clima politico resta quindi teso mentre proseguono le indagini sull’episodio.

Il servizio completo con il racconto della madre del 16enne, la ricostruzione dell’aggressione e tutte le reazioni politiche sul numero de La Nuova Periferia di Settimo attualmente in edicola