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Il Po diventa set cinematografico: a San Mauro le riprese del docufilm ispirato a “Le Notti di Kos”

Sul Ponte Vecchio una scena del progetto legato al Salone Off: letteratura, musica e memoria per raccontare il dramma dei migranti nel Mediterraneo

Il Po diventa set cinematografico: a San Mauro le riprese del docufilm ispirato a “Le Notti di Kos”

Il Po si trasforma in palcoscenico di arte, memoria e riflessione.

Il Po diventa set cinematografico

Nella mattinata di martedì 19 maggio 2026 il Ponte Vecchio di San Mauro Torinese ha ospitato le riprese di una scena del docufilm ispirato al romanzo Le Notti di Kos di Elena D’Ambrogio Navone, iniziativa inserita nel programma del Salone Off collegato al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Le acque del fiume hanno fatto da sfondo a una sequenza dal forte valore simbolico, in cui si intrecciano letteratura, cinema, musica e attualità, con uno sguardo rivolto ai temi dell’esilio, dell’accoglienza e della dignità umana.

Protagonista della scena è stata l’autrice Elena D’Ambrogio Navone, intervistata a bordo di un’imbarcazione da Carmine Festa, caporedattore responsabile del Corriere Torino. Il dialogo ha toccato i temi centrali del romanzo, collegando il Mediterraneo contemporaneo al ricordo delle vittime delle migrazioni e dei profughi morti in mare.

Momento particolarmente intenso quello affidato all’attrice greca Vana Barba, che ha interpretato Medea in una scena carica di significato e dedicata alla memoria di chi ha perso la vita attraversando il mare.

Ad accompagnare la narrazione anche la musica, con la partecipazione del soprano Emilia Diakopoulou e del cantante e compositore iraniano Azoul Moine, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di raccoglimento e riflessione.

L’iniziativa ha così trasformato il Po e il Ponte Vecchio di San Mauro in uno spazio culturale aperto al dialogo tra popoli e linguaggi artistici, portando sul territorio un progetto che unisce cinema, letteratura e impegno civile.