Ospedale di Settimo, la società è ufficialmente salva. Piastra: “Corgiat, ora facciamo il confronto”.
Ospedale di Settimo
Fumata bianca sopra l’Ospedale di Settimo che si appresta, a tutti gli effetti, a diventare un presidio pubblico. Nei giorni scorsi è arrivata la svolta nell’iter di liquidazione di Saapa, la società che attualmente gestisce il nosocomio. «La scorsa settimana è stata decisiva perché, come da scelte fatte nell’assemblea dei soci, entro il 30 aprile si sarebbero dovuti onorare alcuni dei primi debiti verso i creditori e così è avvenuto – spiega la sindaca Elena Piastra -. Regione ha cominciato a versare le risorse che si era impegnata a dare e quindi l’Asl ha potuto procedere».
Un passaggio fondamentale che, di fatto, scongiura il rischio del fallimento della società. A questo punto, prosegue l’iter tecnico di chiusura di Saapa e l’assorbimento dell’Ospedale nel patrimonio della sanità pubblica. «Il fatto che siano stati pagati alcuni dei creditori significa che gli atti tra Regione e Asl sono stati perfezionati», ha precisato Piastra che adesso si concentra sul futuro del presidio.
Confronto politico
E a proposito di futuro, così come annunciato la scorsa settimana ai nostri taccuini, la prima cittadina si prepara ad organizzare quel momento di confronto tanto bramato dall’ex sindaco Aldo Corgiat. «Se non lo organizza Piastra, lo faccio io», provocava Corgiat. «Parliamoci, ma solo per il bene dell’Ospedale», replicava Piastra. E così sarà. «Ho fatto un passaggio con il presidente del Consiglio, Rivoira, per chiedergli di riconvocare verso fine maggio il Tavolo sull’Ospedale nel quale siedono tutte le forze politiche e i consiglieri. Quel tavolo è aperto anche i sindacati e alle associazioni che a vario titolo si occupano di sanità, compreso il Comitato salviamo l’ospedale (quello di Corgiat, ndr)», ha annunciato la sindaca.