Il caso

Oasi della Speranza, rubate ancora delle uova di cigno: è il quarto anno consecutivo

Furto nella notte nell’area di via Della Costituzione: volontari esasperati, scatta la denuncia ai Carabinieri

Oasi della Speranza, rubate ancora delle uova di cigno: è il quarto anno consecutivo

Non c’è pace per i cigni dell’Oasi della Speranza a Settimo Torinese. Per il quarto anno consecutivo ignoti hanno rubato le uova deposte all’interno del parco di via Della Costituzione, alimentando rabbia e sconforto tra volontari e frequentatori dell’area.

Oasi della Speranza, rubate ancora delle uova di cigno

L’episodio è avvenuto nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 aprile 2026. A raccontarlo è il referente del parco, Walter Barollo: «Giovedì sera eravamo qui fino a mezzanotte e andava tutto bene. Venerdì mattina, quando sono arrivato, le uova erano sparite. Appena entrato ho trovato la cigna che mi è venuta incontro lamentandosi. L’ultima volta aveva pianto per giorni».

Secondo quanto ricostruito, non si tratterebbe di un’azione di animali. L’area, infatti, era stata transennata per proteggere la cova, ma la staccionata è stata trovata divelta. «C’era un bastone vicino alla recinzione: qualcuno ha scavalcato e ha scavato per cercare le uova. Ne hanno prese almeno quattro», spiega Barollo indicando il punto del furto, nei pressi del canale.

Non è la prima volta che accade. Due anni fa, oltre alle uova, erano spariti anche alcuni piccoli di cigno. In altre occasioni, il parco era stato preso di mira da atti vandalici. «Pare che le uova di cigno possano arrivare a costare fino a 800 euro. È l’unica spiegazione che riesco a darmi», aggiunge il referente, annunciando la decisione di presentare denuncia ai Carabinieri.

Il malcontento cresce tra volontari e cittadini, già alle prese con altre criticità come la presenza di nutrie nel laghetto. «Questo parco è un gioiello, ma servono più controlli e maggiore tutela, soprattutto nelle ore serali», è l’appello condiviso da chi frequenta quotidianamente l’area.