il bilancio

Un «tesoretto» da un milione di euro

Il sindaco Mantelli: «Finanzieremo anche l’acquisto di un capannone da destinare a magazzino comunale»

Un «tesoretto» da un milione di euro

Con l’approvazione del rendiconto di bilancio il Comune di San Raffaele Cimena si ritrova in cassa un tesoretto di quasi un milione di euro.

Un «tesoretto» da un milione di euro

Una cifra importante, una bella boccata d’ossigeno per l’Amministrazione comunale, per una somma che la Giunta guidata dal sindaco Ettore Mantelli intende utilizzare soprattutto per poter cofinanziare lavori fondamentali per il territorio, che riguardano in particolare la messa in sicurezza della zona collinare, dopo l’alluvione dello scorso anno.
«La priorità – puntualizza proprio il primo cittadino collinare – resta questa. Sono fondi utili perché potrebbero permetterci di accelerare con il via dei lavori al tornante del Pertengo e per il versante collinare, che restano le due criticità principali a cui dobbiamo effettivamente fare fronte».

Si faranno interventi di manutenzione straordinaria

Ma oltre alla sicurezza della collina, con una cifra così consistente l’amministrazione sanraffaelese potrà prevedere anche altri interventi di manutenzione straordinaria, per far fronte a quelle che sono le esigenze del territorio. «Abbiamo anche la necessità di acquistare un capannone che possa fungere da magazzino comunale – puntualizza inoltre Mantelli -. Pensiamo poi, tra i progetti utili all’area della Piana, quello per la zona a parcheggio nello spazio ex Enel di via San Bernardo all’angolo con via Carpanea».
Conclude il sindaco sasanraffaelese: «La salvaguardia del territorio, dal punto di vista della sicurezza, resta un aspetto fondamentale. Proprio per questa ragione andremo ad intervenire, laddove necessario, o si presenti un’emergenza, anche per la sistemazione delle strade di nostra competenza».
E proprio a proposito di strade, uno degli interventi che l’Amministrazione punta a realizzare è anche quello relativo alla realizzazione dei marciapiedi in via Ferrarese, dal lato della biblioteca civica, per andare a completare l’aspetto relativo al transito in sicurezza dei pedoni, considerando che nella vicinanza si trova anche il plesso scolastico. Il marciapiede arriverebbe dunque, sino all’altezza della sede dell’ufficio postale.